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Tiberio Ancora: "Ho lasciato Napoli a causa di una persona. Mi sono sentito tradito"

L'ex personal trainer del Napoli racconta: "Mi sono sentito tradito perché non mi aspettavo mai una situazione del genere".


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

20/05/2026 14:35 - Interviste
Tiberio Ancora: Ho lasciato Napoli a causa di una persona. Mi sono sentito tradito

Tiberio Ancora, ex personal trainer del Napoli e storico collaboratore di Antonio Conte, ha parlato ai microfoni di Stile Tv commentando il suo addio e quello imminente del tecnico salentino. Le parole di Ancora sono indicative della situazione in casa azzurra.

Tiberio Ancora racconta perché ha lasciato il Napoli

Le parole di Ancora: "Una mia idea ce l’ho, altrimenti non me ne sarei andato da Napoli. Mi conosco e quando perdo il rispetto per una persona mi comprometto e per non compromettermi ho preferito fare marcia indietro e andare via. Alla fine però le cose escono fuori. Il mio centro ha inciso, ma sono andato via perché non volevo mancare di rispetto ad una persona a cui tenevo molto, troppo e la delusione che ho avuto ha prevalso su tutto. Non ho detto nulla fino ad oggi per non creare problemi, ma a fine anno mi ero ripromesso di dirlo. Sono andato via a causa di una persona, una. Con l’entourage del Napoli mi sono trovato benissimo, con tutti, tutti, tutti. Con De Laurentiis, con il direttore, con tutti, sono andato via a causa di una sola persona. Mi sono sentito tradito perché non mi aspettavo mai una situazione del genere e invece sono stato trattato come tutti mentre credevo di essere al di sopra. Ho preso atto ed ho fatto marcia indietro".


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"Nessuno mi ha cacciato"

Ancora ha aggiunto: "Se sto parlando di Conte? Ho preso visione di quello che era il futuro e di quello che poteva essere una strategia e quando sono venute meno le cose per decisioni di non andare oltre, ho preso consapevolezza ed ho detto io me ne vado. Non ci credevano, ma l’ho fatto per mantenere un minimo di rispetto verso questa persona. Non faccio nomi e io so di non essere una persona facile da gestire, ma ho avuto la lucidità di andare via per non perdere rispetto verso questa persona senza compromettermi. Nessuno mi ha cacciato".

Conte voleva andare via già la scorsa estate

"Mi aspettavo che Conte lasciasse il Napoli e che De Laurentiis non lo fermasse, ma me lo aspettavo già l’anno scorso. Poi non so cosa è successo in quei 3 giorni di feste, non so davvero cosa sia successo, ma vi dirò cosa è successa l’ultima giornata di campionato tra De Laurentiis e me. Ve lo dirò a fine campionato. Si era già chiuso l’anno scorso il rapporto per quello che avevo intuito io, per quello che sapevo, all’ultima giornata di campionato scorso, era certo che Conte andasse via, il perché lo spiegherò più avanti. Forse questa forzatura a rimanere ha fatto sì che le cose non andassero benissimo. Il Napoli non è mai stato competitivo in campionato, l’annata non è stata straordinaria considerando anche la Champions, se non ci fosse stata questa forzatura, credo che le cose sarebbero andate diversamente”, ha concluso.


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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