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TheRivati, Maccaro: "Napoli: Luis Alberto e altri due nomi. Mio fratello Clementino, che talento"

Il frontman dei TheRivati e fratello di Clementino, Paolo Maccaro, ha toccato diversi argomenti nel corso della sua intervista ad AreaNapoli.it.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

19/05/2022 20:32 - Interviste
TheRivati, Maccaro: Napoli: Luis Alberto e altri due nomi. Mio fratello Clementino, che talento
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Paolo Maccaro, frontman del gruppo TheRivati e fratello del noto rapper Clementino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della redazione di AreaNapoli.it. Queste le sue parole: "La nostra musica rende omaggio a quel connubio fra napoletanità e black music che in passato ha raggiunto vette artistiche assolute. Penso, tra gli altri, a Pino Daniele e ai Napoli Centrale. La Neapolitan Power è stata per noi come i film di Totò, cresciamo con i figli del grande attore perché tutti i giorni, c'è un film dedicato al genio della comicità. Allo stesso modo accade con la musica della Neapolitan power. Pino Daniele, James Senese, Enzo Avitabile e i Napoli Centrale sono sempre stati i nostri principali rifermenti artistici".

Quanto è importante per un autore come te conoscere la lingua napoletana? Penso anche che il dialetto partenopeo abbia una musicalità particolare, non a caso il napoletano è la musica italiana nel mondo?

"Ritengo sia fondamentale, io scrivo molto in napoletano. La lingua partenopea somiglia molto all'inglese perché rispetto all'italiano tronca la vocale finale, chiude molte parole con la consonante. Forse questo il napoletano si presta molto bene alla musica degli americani e degli afroamericani".

Senza Pensieri, il vostro duetto con Clementino, ha quasi 5 milioni di visualizzazioni su Youtube. Come è nato questo brano?

"Per noi è una bella soddisfazione. Ho una stima enorme nei confronti di mio fratello. Reputo Clementino uno degli artisti italiani più talentuosi sia sul palco che a livello discografico. Io lavoro con lui e per me è un piacere e un onore. Siamo riusciti a fare cosa molto belle anche se ti confesso di avere sempre un po' di ansia. Ho paura di non fare bene quanto vorrei, ma poi svanisce pensando di lavorare con lui. Io sono uno dei direttori artistici del suo ultimo album ("Black Pulcinella", ndr) e con "La cosa più bella che ho" abbiamo conquistato anche un disco d'oro. Io sono uno degli autori del brano".

Il web viene definito un posto libero, voi utilizzate un linguaggio molto diretto. Qual è Il vostro rapporto con la censura?

"Sinceramente sì (ride, ndr). Prima ci spingevamo un po' oltre, abbiamo fatto dei video molto espliciti così come le locandine. Il nostro era più che altro un gioco per attirare l'attenzione del pubblico, nient'altro. Ora ci siamo dovuti un po' regolare, diciamo così".

Siete attualmente in tour e avete toccato tante città del Sud Italia

"Stiamo portando in giro uno spettacolo con due soli elementi. Ci sono io che canto e che suono l'armonica e Marco Cassese, chitarrista e mio socio. Ci siamo inventati questo progetto acustico anche a causa della pandemia. Ci siamo visti e abbiamo buttato giù due progetti: Napoli folk Blues, vol. 1 e Napoli Folk Blues Vol.2. Stiamo portando in giro questi lavori in un periodo particolarmente complicato a causa delle restrizioni dovute alla emergenza sanitaria. Siamo riusciti a suonare in questi due anni a differenza di tanti altri nostri colleghi. Per fortuna ora le cose stanno andando meglio, ci sono maggiori aperture, ma continuiamo a portare avanti questo progetto che è molto consolidato".

Non posso non parlarvi del Napoli, siete tifosi? Che ne pensi dell'addio di Insigne?

"Ho guardato con grande emozione le scene relative all'addio di Insigne, il saluto del Magnifico al popolo del Maradona. Dispiace perché Lorenzo è una bandiera di questa squadra, un simbolo. Io sono del 1985, non ricordo bene gli scudetti del Napoli, ero troppo piccolo. Purtroppo non dimentico gli anni della Serie B, la Serie C, il fallimento. Ho assistito a una delle pagine peggiori della storia. Con Insigne c'è stata una sorta di rinascita, non posso che essere legato a lui. Mi dispiace tantissimo che vada via, ma  non mi permetto di giudicare dall'esterno determinate scelte. Abbiamo almeno avuto il tempo di metabolizzare l'addio, non è stato un saluto brusco, sapevamo ormai da mesi che Lorenzo sarebbe andato via".

Tre nomi che porteresti a Napoli?

"Pensando a un giocatore per reparto mi piacerebbe vedere nel reparto difensivo Cristian Romero, a centrocampo Luis Alberto non sarebbe per niente male, invece per l’attacco mi piacerebbe tantissimo vedere giocare ancora una volta (questa volta magari con costanza) il talento del mio compaesano Gianluca Gaetano di proprietà del Napoli ma in prestito alla Cremonese neo promossa"

I vostri progetti futuri

"Stasera saremo a Reggio Calabria, poi approderemo a Siracusa e a Ragusa. Poi inizieremo tutta una serie di date estive principalmente in Campania. Inoltre stiamo lavorando alla realizzazione di un nuovo album nel quale inseriremo i brani tratti dai due ultimi ep con l'aggiunta di qualche inedito. Non c'è una data precisa, ma dovremmo uscire dopo l'estate".

Un saluto di Paolo Maccaro a tutti i lettori di AreaNapoli.it

"Un abbraccio a tutti i lettori di AreaNapoli.it e un enorme forza Napoli!".

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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