Tevez: "Boca, mi ritiro: ho dato tutto". Poi le lacrime parlando del padre e di Maradona

Carlo Tevez annuncia la separazione dal Boca Juniors: "Non mi sento più in grado di dare il massimo come un club del genere richiede".
E' ufficialmente giunta al termine l'esperienza di Carlos Tevez al Boca Juniors: l'Apache ha annunciato il divorzio dal club del suo cuore, che agli inizi del millennio lo lanciò nel grande calcio. L'attaccante argentino ha parlato nel corso di una conferenza stampa molto attesa in Argentina, in cui ha spiegato i motivi dell'addio: "Ho dato tutto, non ho più nulla da offrire come giocatore. Il Boca ti porta a dare molto più del massimo e mentalmente non sono più in grado di farlo".
Poi la commozione parlando del padre e di Maradona: "Il mio ricordo più bello? Quando la gente gridava 'dale campeon'. L'ultima ovazione per Maradona su un campo. L'ultima volta che mio padre mi ha visto giocare a pallone e l'ho visto piangere di gioia". Tevez ha rivelato anche le recenti difficoltà provate durante gli allenamenti: "Miguel (Russo, ndr) sa bene quanto abbia sofferto. Nell'ultimo mese non c'è stato il vero Carlitos: è stato molto difficile per me allenarmi e concentrarmi. Se non si sta bene mentalmente, tutto diventa più complicato".
Infine un messaggio ai tifosi: "Siamo nati tifando Boca e moriremo tifando Boca. Il mio sangue non è rosso, ma giallo e blu". Tevez ha giocato in tre diversi momenti della carriera al Boca Juniors, vincendo un totale di 10 trofei tra cui una Copa Libertadores e una Coppa Intercontinentale nel 2003.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
