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Tarallo: "Meret via, alternanza con Milinkovic-Savic non corretta. La verità su Conte"

Luciano Tarallo, ex preparatore dei portieri del Napoli, ai microfoni di Radio Punto Nuovo ha parlato del dualismo tra Meret e Milinovic-Savic.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

22/04/2026 16:58 - Interviste
Tarallo: Meret via, alternanza con Milinkovic-Savic non corretta. La verità su Conte
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Chi sarà il portiere titolare del Napoli nella prossima stagione? Se lo chiedono in tanti, ed è evidente che Antonio Conte - dovesse restare - dovrà sciogliere definitivamente il nodo: Meret o Milinkovic-Savic? Ai microfoni di Radio Punto Nuovo, durante la trasmissione "Punto Nuovo Sport Show", l'ex preparatore dei portieri del Napoli, Luciano Tarallo, ha espresso il suo punto di vista in proposito.

Tarallo: "Meret andrà via, l'alternanza con Milinkovic-Savic non è corretta"

Queste le parole di Tarallo: "Sulla alternanza tra Meret e Milinkovic-Savic non penso affatto la rivedremo in futuro. Credo che Alex Meret finisca il suo percorso al termine di questa stagione ed è giusto così, perché alternare i portieri non è corretto. Il calcio è fatto di certezze: storicamente c’è sempre un primo e un secondo. L’alternanza ha condizionato entrambi. Nessuno dei due ha avuto certezze e il portiere ha bisogno soprattutto di tranquillità. Oggi il ruolo è cambiato profondamente: il portiere è diventato un playmaker e partecipa alla costruzione, più dell’80% dei palloni viene giocato con i piedi. Il portiere moderno è il primo attaccante. Serve continuità, e senza continuità è difficile stabilire gerarchie. La difesa della porta è solo una parte, oggi conta anche la tecnica con i piedi e la gestione delle transizioni".


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"Se Conte vince è un miracolo, se perde si danno colpe ad altri: non è giusto"

"Bisognerebbe migliorare il tutto. Tranne poche partite, il Napoli non ha mai espresso un gioco meraviglioso. Molti tifosi preferiscono vincere e basta, ma chi paga il biglietto vuole anche spettacolo. Quando si vince si parla di miracoli dell’allenatore, quando non si vince si danno colpe ad altri. Non è giusto. La verità è che la responsabilità principale resta sempre di chi gestisce la squadra, di Antonio Conte. I giornalisti hanno diritto di critica: non vanno in campo, ma devono poter esprimere giudizi".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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