Tacopina furioso: "E' successo qualcosa di inaccettabile, ho iniziato coi baci"

Joe Tacopina non ha preso bene la contestazione dei tifosi ferraresi dopo la retrocessione in Serie C della sua Spal: "Abbiamo investito 25 milioni cash".
Joe Tacopina, patron italo americano della Spal, retrocessa in Serie C, non ha preso bene la contestazione della tifoseria ferrarese alla dirigenza: "La delusione per quanto accaduto è evidente in tutti noi. Penso sia normale provare questa sensazione perché la retrocessione è qualcosa di amaro. Ma convertire questa rabbia in aggressione nei miei confronti e nei miei partner è qualcosa di inaccettabile. Ho iniziato rispondendo con i baci, ma le offese sono proseguite e le ha sentite anche la famiglia".
Inoltre, Tacopina, ha aggiunto alcuni dettagli sul turbolento post partita di ieri: "Questo ha provocato la mia reazione, che so non essere stata corretta, ma è arrivata dopo un chiaro attacco verso di me, che non mi aspettavo. Nessuno di noi deve dimenticare che abbiamo rilevato la SPAL a un passo dal fallimento, investendo 25 milioni cash".
"Non so se si sia già capito che se io e i miei soci ce ne dovessimo andare ora, la SPAL non si iscriverebbe a nessun campionato nella prossima stagione. Potrebbe ripartire dalla Serie D soltanto nel biennio 2024/2025, se trovasse qualcuno disposto a investire". Ha concluso Tacopina.








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