Tacconi confessa: "Zenga? Non mi stava antipatico. Io vincevo e lui no. La punizione di Maradona..."

Ai microfoni di Radio 24 l'ex portiere Stefano Tacconi ha parlato di vari temi e della famosa punizione di Maradona in Napoli-Juventus.
Oltre che per la sua grande carriera alla Juventus e altre squadre, Stefano Tacconi è diventato famoso anche per esser stato il portiere della divina punizione di Diego Armando Maradona in Napoli-Juventus del novembre 1985. Ai microfoni di Tutti Convocati, Tacconi è ritornato sull'episodio: "Nel libro son partito da quel famoso gol che mi ha fatto Maradona: non fa più tanto male quel gol, ma neanche in quel periodo mi ha fatto male, mi ha fatto gol Maradona! Se lo paravo non ne parlava più nessuno, invece a distanza di 40 anni ne parlano ancora".
Poi un retroscena sull'attuale tecnico della Juventus: "Mi dicono che Thiago Motta parli tutti i giorni coi giocatori e li tratti tutti uguali, senza differenze, come è giusto che sia, potrebbe essere la sorpresa dell'anno. Il gioco dei portieri di oggi? Vedo che giocano tutti centralmente che è una cosa di una pericolosità pazzesca".
Chiusura di Tacconi: "Sono riuscito a parare anche la mia malattia, ho visto tante persone a cui è capitato quello che è capitato a me, ma io riesco a raccontarlo, cammino con le stampelle, ed è già buono. Walter Zenga non mi stava antipatico, io vincevo e lui no...ma lo sa, glielo dico sempre".






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