"Stavo da Dio a Napoli, mi mandarono via per giochini di mercato". Il retroscena

L'ex calciatore del Napoli ha rivelato un retroscena storico sul suo addio alla squadra azzurra: "Ebbi un duro scontro con il presidente Ferlaino".
“A Napoli sono stato da Dio, ci sarei rimasto dieci anni". Luciano Marangon è uno di quegli ex calciatori che ha sempre amato godersi la vita. Ai microfoni della trasmissione Febbre a 90, in onda su Vikonos Web Radio/Tv, ha rivelato: "Mi mandarono via per giochini di mercato, il club doveva riscattarmi per pochi soldi dal Vicenza, si andò alle buste e non fui riscattato per pochi spiccioli. Durante la stagione ebbi alcuni contrasti con Ferlaino, il presidente si voleva intromettere nella mia vita privata".
Inoltre, rivela: "Ci fu uno scontro dialettico. Forse per questo non rimasi. Peccato, quell’anno sfiorammo lo scudetto, eravamo molto legati tra noi. La partita di domenica prossima contro il Verona in campionato? Il Napoli non può perdere più partite, ha lasciato punti importanti, per lo scudetto dovrebbe fare almeno 8 vittorie. La squadra di Tudor è interessante, l’allenatore ha seguito il lavoro di Juric, ha imparato molto da Conte alla Juve, gioca bene ovunque". Ha concluso l'ex calciatore azzurro.








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