Spinesi: "Vivo a Napoli da 22 anni, mia moglie è napoletana. Ho sfiorato due volte l'azzurro"

Gionatha Spinesi ha rivelato un retroscena inedito sulla sua vita privata: "Potevo essere un giocatore del Napoli in due occasioni".
Gionatha Spinesi, ex calciatore del Bari, ai microfoni di "Si Gonfia la rete", sulle frequenze di Radio Marte, ha svelato un retroscena inedito sulla sua vita privata: “Se il Napoli mi ha cercato? Sì, per due volte. Ho moglie napoletana e vivo Napoli da 22 anni, ma purtroppo non è andata a buon fine il mio passaggio in azzurro. Il record di Mertens? Non lo avrei insidiato. Sul suo rinnovo? Ci sono poche bandiere e quando se ne ha una in squadra si fa di tutto per tenerla. Sono convinto che Mertens possa dare ancora tanto come giocatore. Io farei carte false per non farlo andare via. Sulla corsa scudetto? Quest’anno le prime tre/quattro squadre giocavano un po’ al contrario. Era un campionato aperto a tutti fino all’ultima giornata".
"Lo ha vinto il Milan, ma secondo me non è la squadra più forte, ma lo ha meritato per continuità di idee. Osimhen? Ci sono giocatori come lui e Koulibaly dove bisognerebbe mettere un sigillo. Punti fermi sui quali ripartire e puntare per il prossimo anno. Può sicuramente far meglio e farà sicuramente ancora meglio di quest’anno. Me lo terrei stretto, ma avanti ad offerte clamorose tutto può succedere".
Nazionale italiana? "Va riformato tutto il sistema, c’è troppo un mercato libero. Ci sono troppi stranieri che giocano in Italia come in Europa. Servirebbe riportare ad un numero adeguato di stranieri che possono giocare nel nostro campionato così da obbligare le squadre a puntare sui settori giovanili”. Ha concluso Spinesi.








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