Spalletti parla del mercato: "Distrae i giocatori!", poi tira in ballo Juve e Napoli: "Loro sono più..."

"Dobbiamo allenarci ad essere ponti e alzare un po' l'asticella della qualità. Per il resto abbiamo fatto delle buone cose e molte sono delle certezze".
L'Inter reduce da un periodo piuttosto negativo torna in campo per cercare la prima vittoria dell'ultimo mese e per Luciano Spalletti la Fiorentina non è certo l'avversario migliore da affrontare: "Probabilmente all’inizio Pioli doveva conoscere i membri della rosa, c’erano stati cambiamenti e si doveva lavorare. Lui ci è riuscito nel miglior modo possibile, ci sono ottimi giocatori e la sua qualità che è la forza della squadra che andiamo a incontrare".
"Io so che il mercato fa il giocatore distratto - ha proseguito Spalletti - ma noi dobbiamo andare a Firenze a fare la nostra partita, tirare fuori tutte le nostre qualità, tornare a dare il massimo a livello individuale e metterlo a disposizione della squadra”. A proposito di mercato, tornano le metafore: "Ausilio e Sabatini sono due veramente bravi e in questo mercato dovranno esserlo ancora di più: dovranno essere meglio di Bruce e di Bono. Dire che per essere competitivi dovremo fare un mercato importante - aggiunge Spalletti - mi sembra il modo migliore per cominciare a farsi del male, non è corretto né rispettoso. Noi non possiamo fare cose importantissime in questo mercato, ci vorrebbe un'occasione da prendere al volo, ma comunque questa rosa ha le qualità per raggiungere la Champions League".
"Juventus e Napoli sono più forti di noi - ha detto ancora Spalletti - con tutti gli altri ce la possiamo giocare e ce la giocheremo fino in fondo, ma la soluzione non può venire dal mercato. I giocatori devono tornare a dare il massimo e tutti insieme dobbiamo migliorare come squadra, so che hanno delle potenzialità ma devo anche rendermi conto se hanno la consapevolezza di cosa vuol dire vestire la maglia dell’Inter e lo dovranno fare per i prossimi mesi. L'astinenza da gol? Icardi nell'ultimo allenamento ha insegnato a tutti i suoi compagni come si fa...".
Infine un bilancio sul girone d'andata: "Secondo me abbiamo fatto delle buone cose, delle buone prestazioni: conosciamo il tragitto da fare. Poi è chiaro che nel calcio non c’è mai avviso a quello che ti può succedere e noi dobbiamo essere bravi ad annusare i problemi in campo, a vederli prima, dobbiamo allenarci ad essere ponti e alzare un po' l’asticella della qualità. Per il resto abbiamo fatto delle buone cose e molte sono delle certezze”.
Fonte: premium sport hd







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
