"Sono Hugo, non Diego". Il fratello di Maradona si arrabbia e reagisce male alla domanda

Hugo Maradona ha risposto così a chi lo accusa di sfruttare il fratello Diego per fini elettorali e politici: "Io voglio solo lavorare con i bambini".
"Io sono Hugo Maradona, non sono Diego". Si arrabbia non poco il fratello del più grande calciatore di tutti i tempi. È il suo giorno, la presentazione della candidatura al Comune come capolista di "Napoli capitale", nella coalizione di Catello Maresca, il candidato a sindaco del centrodestra. Ecco quanto si legge sul quotidiano Repubblica: "C’è lo stadio che porta il nome di Maradona, la Curva B alle sue spalle. Hugo reagisce male quando gli si chiede se "sfruttare" il suo cognome non sia una operazione politica poco degna nei confronti di colui che è riconosciuto come il Dio del calcio".
Questa la sua piccata risposta: "Io voglio solo lavorare con i bambini - spiega il fratello di Maradona - Non parlo di politica, parlo solo di calcio. Voglio donare una, due, tre ore ai bambini. Non sono molto adatto a parlare... ". Tra Maradona e la sua corsa al Comune c’è l’ostacolo della cittadinanza italiana: pratica ferma da tempo, fanno sapere i legali. È stato chiesto un appuntamento al prefetto per accelerare l’iter della cittadinanza". Ma le polemiche sono soltanto iniziate considerando che è sceso in campo con il centrodestra.








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