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Sonetti: "Maradona mi chiamò per allenare il Napoli e accettai, ma non se ne fece nulla"

L'ex tecnico avrebbe potuto guidare la squadra azzurra quando c'era ancora l'indimenticato Pibe de Oro a vestire la maglia numero dieci.p


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

01/04/2022 14:22 - Interviste
Sonetti: Maradona mi chiamò per allenare il Napoli e accettai, ma non se ne fece nulla

Nedo Sonetti ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della puntata odierna di Marte Sport Live, programma di approfondimento di Radio Marte. "Scudetto? Gli elementi sono gli stessi di quando si lotta per il risultato finale, le condizioni fisiche e atletiche ma anche la personalità. Ci sono squadre molto importanti. Devo dire che io, sinceramente, da un po’ di tempo ho sempre guardato con attenzione il Napoli perché mi sembra abbia buone caratteristiche per vincere lo Scudetto. Anche se il Milan al momento ha delle chance in più. Mertens al posto di Osimhen? Osimhen è uno dei giocatori più importanti di questo campionato, in senso generale. Ha delle caratteristiche eccellenti, non ha giocato per infortuni vari ma le sue qualità si sono viste. Può essere un giocatore importante per la vittoria finale".

Sonetti ha poi aggiunto: "Giovani? Quando allenavo io c’erano meno stranieri. Forse dico una cosa non bella ma da quando c’è stata l’eliminazione della Nazionale penso che alla lunga sia un fatto positivo. In Italia non si può giocare con 10 stranieri e un italiano. Non si può poi pensare di fare le cose alla grande in Nazionale".

Quanto sono stato vicino al Napoli in carriera? Quando c’era Maradona, un giorno Diego mi chiamo e mi chiese se fossi disponibile, gli dissi di sì ma poi le cose si sono perse nei meandri del mercato e non se n'è fatto nulla. Avevo un buon rapporto con Diego, era un uomo speciale”, ha commentato l'ex coach italiano.


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