Sinner privato: "Non ce l'ho, lo trovo malsano: è una menzogna, meglio vivere senza"

Il tennista azzurro numero 1 al mondo ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano L'Equipe rivelando dettagli molto curiosi.
A marzo scorso, prima di diventare il primo italiano a salire sul gradino più alto della classifica ATP, durante il torneo di Indian Wells, Jannik Sinner rivelò al quotidiano francese L'Equipe alcuni aspetti della sua vita privata. Ecco alcuni passaggi: "Ora sono un po’ più famoso dopo quello che ho fatto. L’anno scorso, dopo la Coppa Davis, andai a San Siro per vedere una partita del Milan. I tifosi della Curva Sud, che sapevano della mia presenza, scrissero il mio nome su uno striscione. Non me lo aspettavo affatto! 70.000 persone che cantano il tuo nome, è pazzesco, soprattutto da tifoso del Milan. Spero però che la gente non mi veda solo attraverso i miei successi sportivi, ma anche attraverso ciò che trasmetto come persona".
Poi la confessione sui social, che non ha: "E' vero, non ho account e per una ragione molto semplice: i social network non sono la vita reale! Domani posso postare una mia foto con un grande sorriso, mentre nel momento stesso in cui la pubblico sto male. Solo che questo non lo vedranno. Tutto quello che penseranno è che sono sempre felice, il che è ovviamente sbagliato. Io lo trovo malsano. Tu dai un’immagine di te che non rappresenta la realtà. È una forma di menzogna. Dobbiamo fidarci di quello che ci mostrano sui social media? Quindi, francamente, preferisco vivere senza. Non ho bisogno di leggere ciò che le persone scrivono su di me, non ci penso e amo la mia vita senza le reti, come la vivo attualmente".






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