Simeone: "Napoletani invidiati dal resto d'Italia, siamo vicini a Juan Jesus"

Nino Simeone, consigliere comunale di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo per commentare il caso Juan Jesus-Acerbi.
Nino Simeone, consigliere al Comune di Napoli, è intervenuto in diretta a Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport. Queste le sue parole: "Il Sindaco si è già espresso senza troppi giri di parole sul caso Acerbi. Sono episodi che non devono accadere, il razzismo è una tematica subita anche dai napoletani, visto che siamo invidiati dal resto di Italia. Siamo un popolo superiore, ormai siamo abituati. Da tifoso e da amministratore, sono vicinissimo a Juan Jesus. Dubito che si sia inventato tutto di sana pianta, altrimenti sarebbe da squalificare. È un ragazzo serio e dispiace che tutto si sia risolto in una bolla di sapone".
Poi ha aggiunto: "La mancata squalifica di Acerbi per mancanza di prove è quello che ferisce di più. Ora bisognerà rispondere sul campo, lo vedremo magari con la fascia di capitano sabato pomeriggio contro l’Atalanta. La Giustizia Sportiva fa acqua da tutte le parti ed ormai è poco attendibile, dagli arbitri alle istituzioni. Ormai passa la voglia di vedere un calcio così. Questa su Acerbi poteva essere un’occasione per mandare un segnale e terminare le polemiche, invece chi determina nel calcio ha deciso nel peggiore dei modi. Il calcio ormai è malato. Non è così che si affronta il problema”.






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