Simeone e il retroscena sul Napoli a Verona, la rivelazione dell'ex preparatore atletico

L'ex preparatore atletico di Simeone al Verona ha parlato del suo desiderio di giocare in una piazza importante come quella di Napoli.
Vincenzo Manzi, preparatore atletico ed ex preparatore di Simeone all’Hellas Verona, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Crc, svelando alcuni retroscena sul Cholito: “Simeone? È un ragazzo meraviglioso, straordinario. L’ho avuto un po’ di tempo a Verona ed è stata un’esperienza meravigliosa. Da un punto di vista fisico ha tutte le caratteristiche per essere un top player quale è. È un ragazzo straordinario, partecipa al gioco in maniera straordinaria in entrambe le fasi. Conosco Osimhen solo perché l’ho visto in televisione. Simeone ha fiuto dentro l’area da rapace, è un giocatore pronto a fare gol, gli basta mezza palla in area. Simeone fa sempre la differenza. Nel Napoli è un po’ chiuso dalla presenza di un grandissimo giocatore come Osimhen, ma ha sempre dato la massima disponibilità".
"Credo abbia ripagato lo straordinario pubblico di Napoli con gol importanti. Quando eravamo a Verona e non sapeva cosa sarebbe accaduto del suo futuro e aveva questo grande desiderio di giocare in una squadra importante come il Napoli. Mi diceva di voler giocare la Champions League, poi quando è entrato in Champions e ha fatto gol ha incarnato il Napoli e i tifosi del Napoli. Ha una disponibilità all’allenamento, è un ragazzo che fa spogliatoio. È uno di quei giocatori che vorrei sempre nelle mie squadre. L’ho conosciuto come calciatore e non posso parlarne più che bene. È meraviglioso proprio come uomo, ha una famiglia con valori importanti, sappiamo benissimo cosa ha rappresentato e cosa rappresenta il papà per il calcio. Giovanni è innamorato del calcio e tutto questo si sposa con la passione dei tifosi del Napoli. Sono sicuro che ci saranno tante altre soddisfazioni per lui e per il Napoli".
Che tipo di allenatore è Tudor? "Con lui non ci ho lavorato in questi anni perché quando sono stato a Verona c’era Cioffi. Per quello che ho saputo e per quello che so di Tudor, è un allenatore straordinario come lo è Garcia. Ci vuole un attimo di pazienza, il presidente e l’allenatore sanno come portare il Napoli in alto. Non sento Simeone da un po’, ci siamo sentiti per messaggio e poi per telefono quando è arrivato a Napoli, mi ha ringraziato. Poi ci siamo sentiti quando ha segnato i primi gol in Champions League e per chi gli vuole bene è stata una grande gioia. A Giovanni e al Napoli auguro tutte le fortune di questo mondo”. Ha concluso Manzi.






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