Signori e il dramma calcioscommesse: "Il cuore è impazzito, stavo per avere un infarto"

Beppe Signori ha raccontato il dramma vissuto nel 2019 quando stava per morire per un'embolia polmonare: "Fortunatamente ero già in ospedale".
Beppe Signori ha parlato della delicata vicenda del calcioscommesse, attraverso un'intervista rilasciata a Verissimo. L'ex calciatore di Foggia, Lazio e Bologna, è stato assolto, ma ha raccontato il suo dramma alla Toffanin: “Non sono arrivato a ipotizzare di fare cose così brutte ma ho vissuto grandi difficoltà. Non dormivo e non riuscivo più a guardare la televisione perché avevo paura potessero arrivare delle notizie. Mi sono chiuso in me stesso e in quei momenti l’amore della mia famiglia è stato determinante”.
Una vicenda giudiziaria che l'ha colpito anche a livello fisico, Signori ha rischiato di morire nel 2019 per un’embolia polmonare: “È successo tutto all’improvviso: dopo aver fatto una radiografia per un dolore alla schiena il dottore mi disse che dovevo fare subito un elettrocardiogramma. Durante questa visita il cuore è impazzito e stavo per avere un infarto. Per fortuna ero già in ospedale”.
Dopo l’assoluzione, Signori, pensa al futuro: "Mi piacerebbe lavorare in un settore giovanile. Ho il patentino per allenare in qualsiasi categoria, ma visto che ho cinque figli forse i bambini mi darebbero più soddisfazione”.








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