Serena: "Mascara avrà grandi motivazioni. Cavani è più forte di Kempes"

A Radio Crc nella trasmissione Si gonfia la rete è intervenuto Aldo Serena, ex bomber della Nazionale e attuale opinionista di Mediaset.
A Radio Crc nella trasmissione Si gonfia la rete di Raffaele Auriemma è intervenuto Aldo Serena, ex bomber della Nazionale e attuale opinionista di Mediaset. "Contro il Villarreal il Napoli deve essere concentrato e una vittoria senza gol subiti potrebbe essere un grandissimo risultato per affrontare poi il Villarreal in trasferta partendo da un ottimo risultato. Il Napoli vuole essere competitivo su tutti i fronti, e per fare ciò deve necessariamente far riposare alcuni calciatori cardine. Senna è un centrocampista d’ordine è temibile quando arriva a ridosso dell’area di rigore, ma Gargano e Yebda sono ottimi calciatori e credo riusciranno a frenare le iniziative del Villarreal, saranno gli esterni che stasera faranno la differenza. Dossena e Maggio devono essere bravi a difendere e ripartire immediatamente, devono essere molto attenti. Credo che Mascara abbia motivazioni e voglia di dimostrare il suo valore, ha raggiunto anche una certa maturità, è una grande occasione sul finire della carriere che sfrutterà al massimo. Mazzarri credo che arrivato il momento opportuno comincerà ad introdurre anche Ruiz, stesso lavoro il tecnico del Napoli lo fece anche con Dossena, e adesso è diventato un titolare del Napoli. Cavani credo abbia più tecnica di Kempes, tra qualche anno vedremo un Cavani ancora migliore, credo che non sia ancora cresciuto al massimo, avendo 24 anni da poco compiuti, può ancora raccontare il meglio di sé. Le intenzioni della società credo siano quelle di consolidare la squadra con intelligenza sul mercato, non quella di vendere i calciatori importanti. Il Napoli ha una compattezza di squadra e uno spirito di comune sofferenza in certi momenti che è quello che secondo me è importante per arrivare in Europa anche ad alti livelli. Il Napoli è una realtà e la partita di Liverpool credo abbia insegnato molto alla squadra e all’allenatore. In Spagna si gioca un calcio diverso, certamente meno competitivo, è più facile per gli attaccanti spagnoli far gol, mentre nelle squadre italiane c’è sempre un’attenzione maggiore in fase difensiva. Non è semplice giocare ogni tre giorni soprattutto quando si gioca a questi livelli e in trasferta. Chi gioca in Europa League devo anche dire che fa più fatica rispetto a chi gioca in Champions League. Penso che questo Napoli sia una squadra simpatica perché è composta da giocatori che giocano con abnegazione e ha un allenatore italiano stimato da tanti appassionato di calcio. Dobbiamo tifare per le squadre italiane".







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