Sentite Varriale: "Pochi abbonati al San Paolo? Il calcio non è il teatro e Napoli non è Milano"

Il giornalista ed inviato della redazione sportiva della RAI ha parlato della questione relativa alla scarsa affluenza allo stadio di Fuorigrotta.
Enrico Varriale ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, programma di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni: "Nulla ha smosso i tifosi del Napoli e si registra ancora una scarsa affluenza di abbonamenti per le partite di Fuorigrotta allo stadio San Paolo? Il discorso va analizzato sotto due aspetti, vale a dire in termini generali ed anche in termini particolari. In termini generali, farsi un abbonamento ad una squadra di calcio è roba da eroi. C'è gente che lavora la sera, il pomeriggio e nei giorni di festa. Se ti abboni al teatro, ti regoli con quando andare a vedere uno spettacolo".
Varriale h apoi aggiunto: "Il calcio, invece, è l'unico sport in cui può esserci sempre una sorpresa negli eventi da guardare, è questa è la prima anomalia. Perché manca ancora la scintilla che smuova gli animi dei tifosi? La questione particolare sul Napoli nasce dal fatto che nel tifoso napoletano è ormai invasa l'idea di andare a vedere una singola partita di cartello, nella quale magari si registra il tutto esaurito, anziché comprare pacchetti di gare a scatola chiusa. Le abitudini sono cambiate. A Milano c'è il tutto esaurito sugli abbonati? La situazione economica è diversa, Milano viaggia ad alta velocità rispetto al resto d'Italia ed ha questo aspetto ha la sua incidenza", ha concluso il giornalista ed inviato della redazione sportiva della RAI.







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