Sentite Paramatti: "Anti Juve? Non ci sono avversari all'altezza che possano impensierirla!"

Il giocatore ex Juventus e Bologna ha parlato della situazione attuale del campionato italiano, evidenziando la forza dei bianconeri.
La redazione di TuttoJuve.com, in vista di Juventus-Bologna, ha contattato telefonicamente il doppio ex, Michele Paramatti, per parlare del match e non solo: A che tipo di sfida assisteremo questa sera? "La differenza resta sempre notevole tra le due squadre, il risultato è sicuramente a favore della Juventus. Il Bologna ha ottenuto una bella vittoria domenica, ma l'avversario era in difficoltà e mi è parso un po' sgonfio. Agli emiliani serviva come il pane il successo, che equivale ad una bella boccata d'ossigeno per le prossime sfide".
Quale sarà il loro atteggiamento nella sfida dello Stadium?
"L'atteggiamento sarà simile a quello delle altre avversarie, ovvero difendersi il più possibile e sperare di trovare il gol in una situazione favorevole. Giocare a viso aperto contro la Juventus è rischioso visti i giocatori che compongono i bianconeri. Ho letto qualche critica sul Bologna e ho trovato inopportuno parlare di retrocessione dopo tre giornate, ma era sicuramente allarmante il fatto che non avesse ancora trovato gol prima di domenica. Il gioco non è ancora nella giusta incanalatura, ci son stati un po' di cambi e c'è bisogno di tempo per equilibrare questa squadra".
Sul campo non sembra esserci partita, ma desta curiosità la nuova sfida tra Max Allegri e Filippo Inzaghi.
"Quest'ultimo è stato anche allenato dal tecnico bianconero. E la sfida sarà tra un tecnico affermato come Allegri contro uno emergente come Inzaghi. Purtroppo per le avversarie della Juventus, i match sono già segnati in partenza a meno di una clamorosa prestazione o di un colpo di fortuna che può mettere i bianconeri sullo stesso piano delle avversarie. A parte quelle due o tre squadre che possono giocarsela a viso aperto. Ritengo che quest'anno, esattamente come i precedenti sette, non ci siano avversari all'altezza che possa impensierire gli attuali campioni".
In ottica terzini, come lo vedi Cancelo?
"E' un buon giocatore di fascia da valutare ancora in fase difensiva, ma i due esterni in questa squadra servono più per spingere che per difendere visto che la partita la fa sempre la Juventus. C'è bisogno di superiorità numerica sulle fasce e supporto per le sgroppate degli attaccanti e dei centrocampisti".
Dybala, Bernardeschi o il solito Ronaldo: su chi saranno puntati gli occhi?
"Secondo me su Mandzukic, il giocatore che non hai citato (sorride ndr). E' un giocatore fondamentale per la Juve, lo dico da sempre. Il croato è intelligente e generoso che ha capito come poter essere più utile per la sua squadra, perché ha saputo adattarsi ad un ruolo inusuale per lui fino a qualche anno. E fa la differenza. Poiché è determinante in fase offensiva ed è opportuno nella copertura in fase difensiva. Allegri non ha torto a schierarlo sempre".
Chiudo con una battuta su Perin: secondo te può riuscire a soffiare il posto a Szczesny?
"Sicuramente Perin potrebbe essere una valida alternativa per i prossimi anni. In quel ruolo occorre avere una gerarchia delineata, non perché uno è più bravo dell'altro ma perché chi gioca può dare sicurezza anche all'altro portiere. E non sarebbe poi così una sorpesa se Perin dovesse essere il titolare negli anni a venire".







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