Sebastiani: "Verratti in comproprietà a De Laurentiis, Zeman non mantenne la promessa"

Daniele Sebastiani ha parlato anche dell'avventura di Lorenzo Insigne in biancoazzurro: "Lui scelse il Pescara grazie a Zdenek Zeman".
Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Punto Nuovo, nel corso della quale ha rivelato anche un retroscena di calciomercato che riguarda gli azzurri: "Siamo felici di vedere questa nazionale con tanti ragazzi passati anche per Pescara. Nel Pescara di Zeman non c'erano sempre e solo Insigne, Verratti e Immobile ma tanti altri ragazzi interessanti. All'inizio dell'anno erano tre perfetti sconosciuti, solo Insigne aveva fatto qualcosa in più a Foggia. Immobile, all'epoca il mister lo vedeva come riserva di Maniero: il che è tutto dire. Verratti era già nostro, sapevamo di avere un gioiello".
"Insigne scelse Pescara per Zeman. Immobile lo volemmo io e Delli Carri. I giovani bisogna avere la pazienza di aspettarli: per Ciro fu così, sbagliò un anno prima di venire da noi. Ho un grande rimpianto: l'annata successiva all'anno di Zeman, se il mister avesse tenuto fede alla promessa di restare in A con noi, il presidente De Laurentiis mi promise che mi avrebbe lasciato Insigne in prestito, la comproprietà di Verratti (il Napoli fu l'unico club che ha spinto per averlo) oltre a Santana ed El Kaddouri in prestito. Peccato perché sarebbe andato meglio sia il Pescara che lo stesso Zeman". Ha concluso il patron della squadra abruzzese.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
