"Se diventi professionista mi taglio le pa**e". Coco: "Venne Berlusconi in persona a..."

Francesco Coco ha rivelato più volte alcuni retroscena inediti sul suo periodo di formazione al Milan, club che l'ha lanciato nel grande calcio.
Francesco Coco, ex giocatore di Milan e Inter, rivelò un retroscena inedito sul suo primo approccio con Fabio Capello al Milan: "Un giorno Capello mi prese da parte e mi disse guardandomi dritto negli occhi: “Se diventi un professionista, mi taglio le pa**e”. Poi un anno dopo mi mise lui in prima squadra e mi fece diventare un calciatore professionista. Lo fece per motivarmi. La gran parte delle mie migliori partite le ho giocate senza dormire il giorno prima perché ero fuori con gli amici a far festa e a bere. Avevo fiducia totale nelle mie doti calcistiche e fisiche nella vita di tutti i giorni, questa cosa mi ha portato a pensare che avessi il diritto di non essere sempre professionale".
Poi aggiunge: "Due giorni prima di Milan-Barcellona, dove segnai anche un gol, mi ricordo che uscii fino alle 7, sono tornato a casa, ho preso la borsa, mi sono lavato i denti e sono partito per la Spagna. Ero ancora ubriaco. Eppure poi giocai una delle partite più belle della mia carriera".
"Io ho sempre avuto i capelli lunghi e mi hanno sempre rotto le pa**e per questo motivo. Poi un giorno è arrivato Berlusconi in persona a tagliarmi la frangia. Oggi i calciatori arrivano con la borsa all’allenamento, prima era una cosa non ammissibile. Se lo facevi ti etichettavano come un ribelle. Passato all'Inter, alla prima partita a San Siro sentii un boato enorme: "milanista di merda!" rivolto verso di me dai miei stessi tifosi. Capii subito di aver fatto una stupidaggine a firmare".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
