Scudetto Napoli, Bruscolotti: "Sogno il 23 aprile. Retroscena Maradona"

Giuseppe Bruscolotti, ex capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Vikonos Web Radio/Tv per analizzare il momento della squadra di Spalletti.
Giuseppe Bruscolotti, ex capitano del Napoli, intervenuto nel corso della trasmissione "Febbre a 90" su Vikonos Web Radio/Tv. Queste le sue parole: "Gianni Minà è stato un grande giornalista, un personaggio incredibile, sotto tutti i punti di vista, una persona a modo, perbene. Diego Maradona era innamorato di lui, e sappiamo che lui non aveva un buon rapporto con la stampa… A proposito di Maradona, la vittoria dello scudetto con la fascia di capitano al braccio é stata una cosa che gli é sempre piaciuta. Diego é rimasto legato al fatto che feci quel gesto di consegnargliela, per me fu una cosa naturale, di stima, di affetto, tra noi e si era creato un rapporto meraviglioso".
Poi ha aggiunto: "Con la fascia pensai di dargli un ulteriore stimolo, gli dissi che per me si avvicinava la fine della carriera e dopo tante rinunce avevo tanta voglia di vincere. Il legame con lui si è creato immediatamente, al momento delle nostre presentazioni, Diego rimase colpito perché gli dissi subito che ero un compagno di squadra, ma principalmente un amico a disposizione sua e di tutti, questo fu un motivo in più per rinforzare la nostra amicizia. Il bello di quel Napoli era il gruppo, uno spogliatoio gioioso con personaggi che ti invitavano pure ad andare un’ora prima agli allenamenti. Ecco, il segreto di questo Napoli è proprio l’armonia del gruppo, chi sta fuori magari vuole partecipare di più, mantenere gli equilibri non è facile e Spalletti è stato bravissimo, la forza degli azzurri é lo spogliatoio".
Sulla Champions: "Incontriamo il Milan, con cui rispetto all’Inter abbiamo una tradizione diversa, anche se i nerazzurri dopo la vittoria di gennaio si erano illusi di poterci riprendere. Meglio comunque i rossoneri ai quarti, ma non bisogna farsi illusioni, Spalletti terrà alta l’asticella, la squadra si trova di fronte ad un’annata forse irripetibile".
Infine ha concluso: "La data matematica dello scudetto? Sogno il 23 aprile allo Stadium contro la Juve, immagino la soddisfazione dei tifosi di chiudere il campionato a casa dei bianconeri! Ad ogni modo il distacco dalla seconda deve rimanere enorme, bisogna battere ogni record, anche se per un godimento personale mi andrebbe bene pure una serie di pareggi fino alla gara fatidica".








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