Sconcerti sul più grande calciatore di sempre: "La differenza tra Maradona e Pelè"

Mario Sconcerti è morto in queste ore all'età di 74 anni. Il giornalista era da giorni in ospedale per alcuni accertamenti di routine.
Mario Sconcerti ci ha lasciati: il giornalista fiorentino, tra i più noti del panorama nazionale, era ricoverato da qualche giorno per controlli di routine, ma un malore gli è stato fatale. Aveva 74 anni. In queste ore difficili per la morte anche di un altro protagonista del calcio, ovvero Sinisa Mihajlovic, in tanti stanno ricordando anche l'editorialista del Corriere della Sera. E c'è chi ripropone il suo pensiero sul più grande calciatore di sempre: "Maradona è davvero stato il miglior giocatore del mondo. Mi sono sempre rifiutato di considerarla una gara, troppo diversi i concorrenti, ma la morte degli altri è una spinta, tira fuori la realtà anche dentro di noi".
E poi: "Diego Armando Maradona ha costruito squadre, ovvero la sua Argentina, il Napoli; Pelé invece le ha concluse. Il suo Brasile era pieno di fuoriclasse, Djalma e Nilton Santos nel ’58, con Didi, Vava, Garrincha. Poi nel ’70 la squadra dei cinque fantasisti, Jairzinho, Gerson, Tostao, Rivelino e lui. Maradona dal canto suo ha dovuto scartare sei inglesi per segnare il gol più bello della storia. A lui non bastava dirigere, doveva essere dovunque".








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