Sconcerti: "Prime giornate, non vi fidate: ricordate cosa fece il Napoli?"

Mario Sconcerti, una delle prime firme del giornalismo italiano, ha analizzato le prime due giornate del campionato di Serie A.
Dopo le prime due giornate del campionato di Serie A c'è un aspetto che balza subito all'occhio: i problemi della Juventus. I bianconeri sono già a meno cinque dalle prime in classifica. Ma cosa hanno raccontato i primi 180 minuti del massimo torneo nazionale? Ne ha parlato Mario Sconcerti nel consueto editoriale per il Corriere della Sera: "Date la giusta importanza alle prime due giornate, perché hanno comunque un grande senso. Lo scorso anno fecero sei punti Inter, Milan, Napoli e Atalanta, uno ha vinto il campionato, due sono andate in Champions e una è arrivata quinta staccata di un punto".
"La Juve ha cominciato male raddoppiando la confusione dell’anno scorso. Questa noi la chiamiamo sorpresa perché siamo abituati a pensare alla vecchia Juve. In realtà la Juventus arriva da un quarto posto, ha un Locatelli in più e Ronaldo in meno. Non può essere più forte. Non confondete la vittoria all’Europeo con la qualità delle nostre stagioni. È un errore non grave, ma da discreti dilettanti. L’Italia ha vinto impiegando 25 giocatori in un torneo di sette partite. Il campionato si gioca fra 500 giocatori su 38 partite, la Nazionale rappresenta il vertice, non la base. Fino a oggi il calcio migliore l’ho visto dall’Inter, poi dalla Lazio, che cresce in fretta e ha ritrovato Immobile, poi da Napoli e Milan, quelle più in difficoltà per assenze pesanti", ha aggiunto Sconcerti.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
