Sconcerti: "Mancini stravede per Raspadori: termini impropri per raccontare l'attaccante"

Mario Sconcerti, uno delle prime firme del giornalismo italiano, ha analizzato le scelte di Roberto Mancini in vista dei prossimi campionati europei.
I campionati europei avranno inizio il prossimo 11 giugno. Mario Sconcerti, a calciomercato.com, ha analizzato le scelte di Mancini: "Vedendolo in conferenza stampa parlare di Raspadori, ho avuto netta la sensazione che Mancini senta il ragazzo davvero come una sua grande carta in vista dei prossimi Europei. Non credo lo farà partire titolare stasera (con la Repubblica Ceca, ndr), ma si aspetta molto da lui. E’ improprio, perfino inadatto, che un commissario tecnico usi quei termini per raccontare un esordiente. Avvicinarlo a un Paolo Rossi del tempo è augurabile, ma sa appunto di predilezione, quasi uno spot da tifoso. Mancini ha parlato però anche di qualità straordinarie, quindi ci crede ad occhi chiusi nonostante Raspadori non abbia mai fatto parte di nessuna spedizione precedente".
"Però è vero. Raspadori gioca a calcio nel senso puro del termine, come pochissimi altri attaccanti. Non è un vero centravanti, Platini lo avrebbe chiamato un nove e mezzo, cioè un buon incrocio tra un primo attaccante e un fantasista. E questa, se ci pensate, è una traccia importante. Mancini aveva quello stesso esatto ruolo. Era un attaccante vero e diverso, con una predisposizione naturale a mandare in porta anche gli altri. Raspadori è questo, tiene e gestisce la palla in piena area, dirige il traffico in una zona molto particolare", ha concluso Sconcerti.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

