Sconcerti: "Insigne, è la prima volta che è successo: era ora! Osimhen è una furia"

Mario Sconcerti ha commentato la vittoria del Napoli a Verona e le scelte tecniche di Luciano Spalletti contro gli scaligeri di Tudor soffermandosi anche sulla lotta allo scudetto.
Mario Sconcerti ha parlato della lotta scudetto attraverso l'intervista rilasciata ai microfoni di TMW Radio: "La rosa dell'Inter non è un punto di forza. L'Inter ha dei ricambi importanti ma non dove veramente servono, a centrocampo e in difesa. Non mi sembra avere dei sostituti che possano far dimenticare i titolari. Il pragmatismo di Allegri servirà in un altro momento, perché pur vincendo rimane distante dalla prima, ma Allegri è stato comunque molto bravo perché da una squadra allo sbando è riuscito ad uscire fuori da questa situazione avendo finalmente una squadra".
Inoltre, Sconcerti, aggiunge: "Il Milan sta giocando con tre centrocampisti titolari continuativamente, cosa che se avesse avuto prima avrebbe fruttato più punti. Sostituire Diaz con Kessiè dà maggiore solidità ed è una mossa che può pesare molto. Adesso le squadre raramente giocheranno benissimo, questo è il periodo della gestione delle partite. E poi c'è da dire che tutte lì davanti sono imperfette, per questo rimane un campionato equilibrato".
Sul Napoli che ha vinto a Verona, Sconcerti, ha chiosato: "Insigne credo che sia la prima volta che rimanga fuori per scelta tecnica. Era pure ora, perché se giochi con le ali che ti fanno un gol a testa in 29 partite devi cambiare. E poi ha Osimhen che è una furia, che ha anche delle basi solidissime".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
