Sconcerti: "Espulsione Ancelotti? Il Napoli non è la Juve a cui devono riverenza da 100 anni!"

Mario Sconcerti ha parlato a Radio Marte dell'espulsione comminata a Caro Ancelotti nell'ultimo match stagionale contro l'Atalanta.
Mario Sconcerti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni sul club azzurro: "Il fatto che Carlo Ancelotti sia stato espulso due sole volte in carriera, prima a Parma adesso e a Napoli, mentre non è stato mai cacciato fuori quando allenava superpotenze come Juventus, Milan o Real Madrid, conferma che gli allenatori vengono tutelati quando sono alla guida dei grandi club? In parte sì, è così, ma non è una regola generale; d'altronde il Napoli è un grande club".
Sconcerti ha poi aggiunto: "Certo, il Napoli non è la Juventus, perché alla Juve devono tutti riverenza da cento anni; però è un grande club. Il problema non è lì. La Juventus è una società quotata in borsa ed anche questo la aiuta in qualche modo? Altre squadre sono quotate in borsa e spesse volte ricevono un trattamento diverso dalla Juve. Il Napoli adesso deve pensare a giocare e a vincere, senza avere la testa rivolta a nulla di diverso da tutto questo", ha detto il noto giornalista ed opinionista, editorialista del Corriere della Sera, all'emittente campana.








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