Sarri punzecchia la Juventus, poi aggiunge: "Che errore tornare in Italia"

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato anche delle sue recenti esperienze tra l'Italia e l'Inghilterra.
Nel corso di una intervista concessa al quotidiano La Repubblica, il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato delle sue recenti esperienze tra Italia e Premier: "Alla Juventus tutto era dovuto e dovevamo solo vincere la Champions, ma era un messaggio inquinato. Ho vinto lo scudetto con un gruppo a fine ciclo e una società che ha preso me perché aveva la voglia ma non la convinzione di cambiare stile. Nel Chelsea ho fatto fatica io a calarmi in un club atipico, senza ds, dove nessun allenatore riusciva a resistere due anni".
"Però poi negli ultimi mesi mi sono divertito e ho sbagliato a voler venire via, non tanto dal Chelsea, che mi avrebbe anche tenuto, ma dalla Premier, un contesto di bellezza unica. Tornare in Italia è stato un errore", ha aggiunto Maurizio Sarri nel corso della sua intervista.
Il tecnico toscano ha parlato anche dei troppi impegni che non consentono ai calciatori di esprimersi al meglio: "Ne parlo da cinque anni eppure mi accusano di cercare alibi e basta, adesso ne parlano tutti. Ormai ci si allena solo video. Al massimo un giocatore dovrebbe giocare 50 partite all’anno".






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


