Sarri: "Mi svegliamo la mattina e pensavo a battere la Juve. Bernardeschi? Dopo Fiorentina-Napoli..."

Maurizio Sarri ha parlato nel corso della sua conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore della Juventus.
Maurizio Sarri ha parlato nel corso della sua conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore della Juventus. Vi proponiamo un estratto delle sue parole: "La Juventus è il potere costituito? E' un discorso diverso. Le querele e i gesti contro la Juventus? Io non dissi al giornalista che lo querelavo per la Juve, ma perchè stava dando una notizia priva di fondamento. In quel momento lo era e il discorso non riguardava la Juventus. Allora, io penso che ho vissuto tre anni in cui mi svegliavo la mattina e il mio primo pensiero era quello di sconfiggere la Juventus. La Juve vinceva e noi eravamo l'alternativa più credibile".
Sarri ha poi aggiunto: "Il mio dovere morale e professionale era dare l'impossibile per battere la Juventus. Ho dato il 110%, lo rifarei, non ci siamo riusciti, però è chiaro che è un'avversità sportiva. Nel momento in cui finisce, finsice ed è finita. La mia professionalità mi spinge a dare il massimo per la Juventus. Quello che ho fatto, posso averlo fatto con modi sbagliati, penso sia intellettualmente apprezzabile. Se ho un avversario che voglio sconfiggere in tutti i modi lo posso odiare, ma apprezzare. Bernardeschi? Mi piace tanto, dopo Fiorentina-Napoli ne parlai molto bene, perché ha una qualità che è un comune denominatore, la coordinazione. Gli manca solo un pizzico di continuità. Adesso si deve specializzare nel suo ruolo".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
