Sarri giustifica Ronaldo: "Va ringraziato se si incazza. Ha problemi a ginocchio, adduttori e polpacci"

Maurizio Sarri ha commentato il comportamento di Cristiano Ronaldo che ha lasciato lo Juventus Stadium in segno di protesta per la sostituzione.
Cristiano Ronaldo polemizza per la sostituzione e lascia lo Juventus Stadium come gesto di protesta prima del fischio finale del match contro il Milan. Sul comportamento dell'attaccante portoghese si è espresso Maurizio Sarri ai microfoni di Sky Sport: "Cristiano Ronaldo è un problema? No, anzi. E' andato via prima? Bisogna ringraziarlo perché si è messo a disposizione, giocando pur non essendo al meglio. Ha fatto un sacrificio. L'ho tolto perché non stava benissimo, ma ha fatto di tutto per esserci pur non essendo in condizioni ottimali. Che si arrabbi per un cambio è normale, fa parte della regolarità di un giocatore, specie di chi ha fatto di tutto per esserci. Mi sento coraggioso per aver sostituito Ronaldo? Francamente no".
Sarri ha poi aggiunto: "Perché non scatta più come prima? Cosa gli succede? E' l'età? No, non penso. Nell'ultimo mese ha avuto un problemino al ginocchio, ha preso un colpo in allenamento e da allora ha un piccolo risentimento al collaterale. Quando si allena ad alta intensità va incontro a squilibri, ha dolori agli adduttori e ai polpacci. Al momento non può allenarsi più di tanto. Quando calcia ha difficoltà. Ha un acciacchino che lo sta condizionando. Gli tirerò le orecchie per come si è comportato? Ci vuole un pizzico di tolleranza: quando togli un calciatore che ha dato tutto, ci stanno i cinque minuti di incazzatura. E' normale. Ad un allenatore fa anche piacere vedere che un calciatore si arrabbia per un a sostituzione. Sarei più preoccupato per il contrario".








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