Sarnataro: "Higuain camminava, facile sparare su Cannavaro"

Il noto giornalista di Radio Marte, Dario Sarnataro, sul suo profilo Facebook ha analizzato la prestazione del Napoli.
Il noto giornalista di Radio Marte, Dario Sarnataro, sul suo profilo Facebook ha analizzato la prestazione del Napoli. "Un po' di parole per una sconfitta che brucia: alla Roma gira tutto per il verso giusto, ha segnato con due calci piazzati, il secondo dei quali - il rigore - non c'è assolutamente. Per metà primo tempo e per l'inizio della ripresa il Napoli ha giocato bene, purtroppo spuntato, e, soprattutto, ha sbagliato due volte il gol del vantaggio. Stasera la Roma ha avuto tutti gli episodi a favori (rigore generosissimo compreso) il Napoli nessuno,colpendo anche tre pali esterni (diciamo uno clamoroso e due tiri di poco fuori). Delle due l'una: o è l'anno della Roma o si sgonfierà all'improvviso. Non mi sembra, sinceramente, che la Roma abbia meritato distruggendo il Napoli. Gli azzurri meritavano il pareggio, poi è vero che se non segni quei due gol è chiaro che puoi/devi perdere. Bisogna giocare in modo più cattivo, in attacco come in difesa. Però serve equilibrio e non catastrofismo: il Napoli non ha demeritato, il campionato non finisce qui e ha le qualità per riprendersi, per lottare per la Champions sino in fondo. Il punto è questo: per quanto mi riguarda (e lo dico da agosto), il Napoli non è da scudetto perchè non ha l'organico completo per poter vincere il tricolore. Detto questo nel Napoli ci sono 4 questioni che vanno chiarite: 1) questione Higuain: Benitez ha detto che ha scelto lui di non farlo giocare, speriamo sia così perchè in campo camminava e se non poteva giocare per motivi di infortunio (o perchè non se l'è sentita perchè avvertiva dolore) doveva andare in tribuna. E in campo si è visto che non era il centravanti dallo scatto fulminante visto a Milano, avendo grosse difficoltà nel muoversi. In pratica nel finale il Napoli ha giocato in 9, non era meglio far entrare Zapata? 2) questione Cannavaro: è evidente che è sconfortato e non ci sta con la testa. Dispiace, per il valore assoluto del difensore e per il suo legame con la maglia azzurra. La domanda che racchiude tutto è: cui prodest? cioè a chi giova massacrare Cannavaro, che resta un difensore di buon livello del Napoli? a chi ha giovato questa gestione del calciatore così superficiale? deve forse andare via il buon Paolo per ritrovare fiducia e motivazioni? è davvero l'unico colpevole della sconfitta di stasera? non sarebbe il caso di recuperarlo, almeno fino a gennaio, e mi riferisco a critici, tifosi, staff tecnico e società, e solo ed esclusivamente per il bene del Napoli. E' molto semplicistico e severo prendersela con lui, con chi è entrato a freddo ed ha, certamente, giocato male, ma non di più o di meno di alcuni azzurri 3) questione Hamsik: al di là delle sue grigie prestazioni, troppo timido nelle ultime partite, secondo me è una questione di posizione: gioca troppo avanti, è troppo schiacchiato verso l'attacco, magari segna pure ma non partecipa e non illumina il gioco come potrebbe se giocasse da mezz'ala. Deve giocare più indietro. Guardiamo tuttavia avanti con fiducia: preoccupazioni per le condizioni di Zuniga, Britos e Higuain, a Marsiglia si può vincere. E' ora di fare quadrato attorno al Napoli".







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