Santacroce: "Kim diventerà uno dei migliori al mondo. Lavezzi emozionante, tutti i giorni gli dico..."

Fabiano Santacroce, ex difensore del Napoli, è intervenuto nel corso della trasmissione "I Tirapietre" su Radio Amore Campania.
Fabiano Santacroce, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Amore Campania nel corso della trasmissione "I Tirapietre", condotta da Luca Cirillo, Donato Martucci e Francesco Capodanno. Queste le sue parole: "Il pacchetto arretrato del Napoli mi sembra di ottimo livello. Tutti difendono bene e contro il Liverpool abbiamo assistito ad una prova di reparto quasi perfetta. Rrahmani è ormai una certezza, il tipo di centrale che serviva, forte di testa, sa tenere compatti anche i compagni. Su Kim sono stato tra i primissimi a dire che il club partenopeo ha fatto bingo perché sono convinto che in proiezione diventerà uno dei migliori difensori d’Europa, il che vuol dire al mondo".
Poi ha aggiunto: "Mi sono sbilanciato sin da subito: ha tutto, tecnica, velocità, altezza, fa tanti anticipi. In uscita deve migliorare, ma poi interverrà l’esperienza. Nemmeno Koulibaly al primo campionato era a questi livelli. Il rischio di avere un calo - spiega - c’è, ma Spalletti è uno che entra bene nella testa dei calciatori. Ovviamente si arriva da una partita incredibile dopo aver battuto in maniera meravigliosa una squadra tra le migliori al mondo, dunque una flessione potrebbe esserci, tuttavia sono fiducioso. Avete visto come è entrato in campo Mario Rui nel secondo tempo? Che foga, questo vuol dire avere uomini in più e si può girare, modificare".
Infine ha aggiunto: "Ricordo di Liverpool-Napoli del 2010? Rispetto ad oggi, il Napoli ci arrivava da “pivella”, poi i Reds avevano un certo Gerrard in campo. Fu una serata magica essere lì anche se perdemmo 3-1. Quella serata è servita al club e alla squadra per crescere tra personalità, esperienza, abitudine a giocare a certi livelli. Lavezzi? Non abbiamo avuto modo di incontrarci, ma vederlo al Maradona è stato emozionante. Gli dico tutti i giorni che è invecchiato con quella barba bianca (ride, ndr). El Pocho è stato uno di quelli che ha infiammato di più i tifosi e anche noi compagni di squadra. In campo era molto generoso, per questo perdeva qualcosa sul piano tecnico. In allenamento vedevamo giocate che hanno davvero in pochi. Mi sono reso conto di quanto era forte quando l’ho incontrato da avversario ai tempi del Parma. Aveva una capacità di accelerazione nei primi metri davvero impressionante. Poi in campo ridevamo tanto con lui”.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
