Sandulli: "La Uefa lamenta danni notevoli e ha chiesto contributi alle società. Una legge del 1981..."

Il noto giudice di corte d'appello federale, è intervenuto in diretta a 'Punto Nuovo Sport Show', programma di Radio Punto Nuovo.
Piero Sandulli, giudice corte d'appello federale, è intervenuto in diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo. Ecco quanto dichiarato: “Stipendi nel mondo del calcio in questo momento di emergenza dovuto al coronavirus? C'è un problema relativo ai contratti vincolati da una legge del 1981 che di fatto non consente al datore di lavoro di sottrarsi al suo obbligo di corrispondere gli emolumenti".
Poi Sandulli ha aggiunto ulteriori dichiarazioni: "Ieri, inoltre, sono stati differiti gli Europei - che si giocheranno il prossimo anno - e parecchie altre manifestazioni. Risarcimenti? Dal punto di vista pratico è assolutamente auspicabile trovare un accordo in cui sono protagonisti i vari segmenti delle Leghe e l'associazione calciatori. L'accordo non può non considerare questa vicenda epocale, la stessa UEFA lamentava danni notevoli chiedendo addirittura contributi dalle singole società".







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