Salvini: "Un operaio dell'Ilva vale più di dieci Balotelli, non abbiamo bisogno di fenomeni"

Nuovo messaggio di Salvini all'attaccante del Brescia Mario Balotelli, vittima di cori razzisti nel corso del match contro il Verona.
Matteo Salvini, leader della Lega, dovrebbe avere ben altri problemi rispetto alle questioni puramente calcistiche e ai temi paralleli come i fischi, i cori e le offese dei tifosi. Se però l'ex ministro vuole davvero entrare nei temi anche più "puerili", dovrebbe avere un minimo di tatto e prudenza. E invece ha preferito scendere in campo ancora una volta a muso duro contro Mario Balotelli, calciatore del Brescia vittima di cori razzisti nel corso del match contro il Verona.
Queste le parole di Salvini: "Con ventimila posti di lavoro a rischio, Balotelli è l'ultima delle mie preoccupazioni" ha dichiarato l'ex ministro dell'Interno in una conferenza stampa al Senato a chi gli chiedeva un commento in merito alle vicende di Hellas Verona-Brescia. Matteo Salvini ha poi aggiunto che razzismo e antisemitismo sono da condannare ma che "un operaio dell'Ilva vale più che dieci Balotelli, non abbiamo bisogno di fenomeni". Insomma la polemica a distanza tra i due continua ad andare avanti.







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