Sabatini: "La Lazio può fermare il Napoli", poi splendide parole su Salerno

L'ex direttore granata ha ricordato con grande affetto i suoi trascorsi nel club campano di Iervolino.
Napoli-Lazio è un big match che nasconde più di una sfida nella sfida: si affronteranno tanti ex, da Elseid Hysaj a Piotr Zielinski, passando ovviamente per Maurizio Sarri, che si sconterà con il suo passato e con un collega, Luciano Spalletti, che conosce da diversi anni e che, come lui, è legato alla piazza di Empoli. In vista della gara di venerdì sera, la redazione di Radio Marte ha interpellato Walter Sabatini, ex direttore - tra le altre - di Roma e Salernitana: "Napoli-Lazio è una sfida tra 'bellezze'? Sì, perché i due allenatori praticano un calcio particolarmente gradevole, ma - ha evidenziato - è una partita un po' sbilanciata verso il Napoli, che oggi appare più forte".
"La Lazio ha possibilità di fermare il Napoli? Certo che sì, perché fa un calcio molto riflessivo ed attento. Sarà un osso duro da spolpare per il Napoli, ma sulla carta la formazione di Spalletti parte avvantaggiata perché è globalmente più forte" ha aggiunto Sabatini.
A proposito della Salernitana, invece: "Paulo Sousa a Salerno? Ottima scelta, è un buonissimo allenatore. Lo stesso Sousa ha fatto una bella scelta: Salerno è una piazza da amare, perché ama. Io mi sono trovato davvero molto bene, lì: sono stato amato alla follia. Non è una cosa da tutti i giorni, credetemi. E' come se fosse rimasto qualcosa di incompiuto: peccato aver lasciato...".






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