Romei: "Chiesa? Fallimento di Allegri, in Inghilterra farebbe il vuoto". Poi cita Spalletti

Maurizio Romei, scopritore di Chiesa, a valanga su Max: "Se restasse alla Juve, al posto di Federico chiederei la cessione".
Maurizio Romei, presidente della Settignanese e primo scopritore di Federico Chiesa tra il 2002 e il 2007, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di TuttoJuve.com. Queste le sue parole: "Io e Federico ci mandiamo messaggi tutte le settimane, sinceramente sono io a scrivergli per primo e lui mi risponde quasi immediatamente. E' molto carino, non parliamo solo di calcio. Non sono tifoso della Juve, ma da quando è in squadra la seguo praticamente ogni settimana".
Poi ha aggiunto: "La mia impressione è che non sia soddisfatto del ruolo che ha avuto fino adesso: prima Ronaldo che lo costringeva ad andare verso il centro, poi c'era Kulusevski e doveva rientrare col sinistro. Quest'anno, inspiegabilmente, gioca come seconda punta e viene tolto sempre intorno al 60'. Non me lo spiego, sta bene anche fisicamente ed è tornato ad essere quello che era prima. Ha una grande volontà di ottenere le cose che vuole. Col Milan, più che l'ingresso di Milik, è a lui che si deve la maggior parte delle azioni pericolose costruite nella ripresa. E' un esterno, poi è un ragazzo molto diligente ed è stato educato a fare il bene della squadra. E lui accetta quello che gli viene detto dall'allenatore, che da una parte è anche giusto".
Ed ha aggiunto: "Se è contento del suo ruolo? No, secondo me non è contento del ruolo. L'esperimento non è andato, Federico è un ragazzo che ha un dribbling micidiale e la bravura di calciare indistintamente con entrambi i piedi. Poi ha quel dribbling che ti brucia seduta stante, ma perché a questo punto decidere di sfruttarlo centralmente quando viene sistematicamente raddoppiato e triplicato? Per me questo è il fallimento di Allegri, così si svaluta anche economicamente. Se dovesse restare Allegri e fossi in Federico, io chiederei di esser ceduto. In caso contrario, invece, valuterei il da farsi e proverei a capire il tipo di progetto riservato a me. Spero che giocherà l'Europeo da esterno, mister Spalletti lo conosce bene e lo ha sempre utilizzato in quella posizione".
Sul tecnico che lo ha valorizzato: "Per me Pioli alla Fiorentina, l'ha sfruttato benissimo sia a destra che a sinistra per non dare punti di riferimento all'avversario. Tanto lui crossa di destro e calcia di sinistro, non aveva nessun tipo di problema. Thiago Motta? Sì, lo potrebbe valorizzare. Federico è esploso con Paulo Sousa che lo ha capito, infatti ricordiamo tutti il debutto in Serie A con la Juve in cui giocò da veterano".
Infine ha concluso: "A lui, secondo me, piace stare alla Juventus, ma il problema come dicevo è un po' la posizione in campo. Se Federico dovesse andare in Premier League, farebbe il vuoto e la differenza in ogni partita. Lì andrebbe via ogni volta per lo spazio che gli verrebbe concesso, anche perché c'è molto meno tatticismo che da noi. Liverpool? E' sicuramente all'altezza delle prime cinque d'oltremanica".






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