Romano: "C'è una cosa che non sapete sui fratelli Fabio e Paolo Cannavaro"

Il noto editore napoletano ha raccontato un aneddoto che riguarda il nonno di Paolo e Fabio Cannavaro: "Paolo e Fabio terza generazione di calciatori".
Antonio Romano, editore di Radio Amore Campania, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", trasmissione condotta da Luca Cirillo e Donato Martucci, con la partecipazione di Francesco Capodanno, sulle frequenze di Radio Amore Campania. Ecco quanto evidenziato: "E' uscito il mio libro "Ho suonato con i Pink Floyd", non è una verità completa, ma con uno dei Pink Floyd ci ho suonato per un'ora. La prefazione è di Peppino Di Capri, ha fatto una presentazione breve e molto significativa nel mio libro. E' un grande amico e lo dimostra ogni volta, sono felicissimo di questo. L'incontro è avvenuto ai primi di ottobre del 1971, all'epoca ero libero di seguire il Napoli anche in trasferta. Non c'era il tifo organizzato e le coltellate, quando finiva a male, al massimo c'era una sana scazzottata e nulla più".
Inoltre, Romano, ha aggiunto: "Quando facevo il biglietto per Ascoli, Pisa o Terni, entravo nello stadio con i tifosi avversari. Ricordo che negli stadi d'Italia ci facevano i complimenti per il Napoli di Vinicio, che faceva un calcio spettacolare proprio come quello di Maurizio Sarri. A me è rimasto impresso il Napoli di Vinicio perché non aveva grandi nomi, ma era bello da vedersi. C'erano Orlandini, lo stesso Clerici, un centravanti fortissimo e atipico. Il mio libro? Cerco di portare in emersione dei momenti di vita vissuta, parlo delle radio libere degli anni settanta, dei complessi bit, oppure degli scugnizzi che si appendevano al tram per andare al mare a Bagnoli. Alla fine degli anni cinquanta si poteva giocare a calcio per strada, nel vero senso del termine. Io ho vissuto per 22 anni in quartiere come la Loggetta, e racconto un retroscena inedito, anche perché il nonno dei Cannavaro, Renato, era il Frank Sinatra napoletano che giocava con noi insieme a Pasquale, il padre dei Cannavaro. Quindi, c'è una cosa che non sapete, Fabio e Paolo sono la terza generazione di calciatori della famiglia. Napoli? Ce la faremo ad andare in Champions nonostante il passo falso. Nuovo allenatore? Mi piacerebbe restasse Gattuso, ma se dovesse andare via dico De Zerbi e Italiano".








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