Roberto Baggio: "Guardavo Paolo Rossi e sognavo. Luglio 1982, avevo 15 anni e dopo la vittoria..."

Roberto Baggio ha voluto ricordare Paolo Rossi, l'indicabile campione della nazionale italiana scomparso all'età di 64 anni.
L'ex "Divin Codino" Roberto Baggio, a Repubblica, ha ricordato così Paolo Rossi: "Avevo 11 anni, e la domenica mio papà Florindo mi caricava sulla canna della sua bici. Venivamo a Vicenza per vedere giocare un ragazzo sconosciuto che si chiamava Paolo Rossi. In inverno, dopo 12 km di pedalate, arrivavo allo stadio Menti congelato. Però guardando quell’attaccante gracile e coraggioso, già più forte di tre interventi alle ginocchia, ho cominciato a sognare anch’io e non ho ancora smesso. Se sono diventato calciatore lo devo a lui: non aveva un fisico perfetto, come me, però mi ha suggerito il valore prevalente del cuore e del cervello".
Roberto Baggio ha poi aggiunto: "Segnava un goal e la sua faccia si trasformava. Guardava la folla in festa e rideva, come liberato dal peso di un macigno. Si capiva che era felice per noi, non fiero per la sua impresa. Luglio 1982. Avevo 15 anni e dopo la vittoria, con Pablito capocannoniere ed eroe di quel trionfo, sono venuto con gli amici a fare festa a Vicenza, in Corso Palladio. Penso che quella notte ho deciso che avrei provato a diventare come lui. Non mi seduceva la gloria, piuttosto l’amore speciale che la gente provava per lui".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
