Rivieccio: "Careca abbuffato di tachipirine e Maradona con le infiltrazioni. Sapete cosa gli urlò un tifoso?"

il conduttore ed imitatore campano ha raccontato alcuni aneddoti sul Napoli di Diego Armando Maradona ed Antonio Careca.
"Non dimenticherò mai la notte di Bordeaux e quella di Stoccarda, quando Diego Armando Maradona mi disse che Antonio Careca non avrebbe giocato perché aveva 39 di febbre: invece scese in campo lo stesso, lo 'abbuffarono' di tachipirine e fu decisivo quella sera insieme a Diego". Gino Rivieccio, ai microfoni di Radio Marte, ha raccontato alcuni aneddoti del Napoli di un tempo: "Ricordo anche quando Maradona cantava e Giancarlo Corradini accompagnava con la chitarra. Bruno Giordano, quando ci vediamo, scherza ancora sulle battute che facevamo insieme... Bisogna ricordare gli anni di Maradona a Napoli con la luce, il sole e il sorriso: per questo ho raccolto le battute che lo hanno accompagnato in quelle trasferte con la maglia azzurra".
Rivieccio ha poi aggiunto: "Un esempio? Rido spesso ripensando a quando giocammo contro il Bayern nel 1989: Diego aveva le ginocchia rovinate, ma gli fecero infiltrazioni di antidolorifico per mandarlo in campo. Toccò due palloni e furono entrambi decisivi: due assist vincenti. Dagli spalti, si sentì un tifoso urlare: 'Pure con la sedia devi giocare! Ti siedi e passi la palla, ma gioca sempre'. Ecco, Maradona era irrinunciabile: per i compagni, ma anche per i tifosi. Personaggio immenso ed eterno, ci ha regalato momenti di gioia: in campo come dietro le quinte. In pochi hanno avuto la fortuna di conoscerlo nel privato, ma era una grandissima persona, fidatevi", ha affermato il noto imitatore partenopeo.








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