RETROSCENA - De Laurentiis racconta: "Caro Maurizio dobbiamo cambiare modulo"

Aurelio De Laurentiis nel corso della sua intervista rilasciata a Bein Sport ha raccontato alcuni retroscena su Maurizio Sarri.
"Quando ho scelto Sarri c'è stata una rivoluzione in città, i tifosi hanno detto 'ma come? Uno che allenava l'Empoli viene ad allenare il Napoli?'. Quando abbiamo fatto non risultato nelle prime tre partite e Sarri mi diceva 'gliel'avevo detto, io le prime 6-7-8 partite le perdo sempre', io gli rispondevo 'Maurizio, ti ho scelto io, bisogna che cambi modulo' e insieme al d.s. siamo andati a convincerlo di utilizzare il 4-3-3. Gli dicevamo che il trequartista come all'Empoli qui non c'era, ma aveva un tridente offensivissimo. Lui si è messo a giocare col 4-3-3 e ha cominciato a vincerle tutte una dopo l'altra. Con Sarri c'è una forte sintonia, la diversità dove sta? Io sono napoletano, lui è nato a Napoli ma si è trasferito subito in Toscana. Io ho fatto molti film coi toscani che sono arguti ma si sentono anche i migliori del mondo, sono anche molto solitari, non vogliono condividere con gli altri la loro nobiltà, forse perchè hanno inventato la lingua italiana e si sentono dei super italiani ad oltranza. Lui è uno stakanovista, grandissimo lavoratore, ma ha in testa solo il calcio, non pensa alla moglie, agli amici, ai figli, pensa solo al calcio, e per lui è una piacevole tortura", ha raccontato Aurelio De Laurentiis nel corso della sua intervista rilasciata a Bein Sport.







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