Renica: "Se il Napoli è ancora primo lo dobbiamo soprattutto ad un calciatore"
"Nonostante il vantaggio sull'Inter sia di soli 2 punti, bisogna avere molta fiducia nel Napoli", ha spiegato l'ex difensore.

Alessandro Renica, ex calciatore del Napoli, oggi allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live. Queste le sue parole: "Il Napoli giocherà fino alla fine per lo scudetto, non c’è dubbio su questo. Tutti i grandi club hanno problemi in alcune fasi della stagione, anche il Napoli li sta avendo".
Ed ha aggiunto: "È entrato in ballo anche un pizzico di sfortuna, i due pareggi arrivati all’ultimo con Roma e Lazio hanno tolto quattro punti che sembravano in ghiaccio e che avrebbero potuto permettere al Napoli di allungare sulle avversarie in modo definitivo, ma non è andata così. Nonostante il vantaggio sull’Inter sia di soli 2 punti, bisogna avere molta fiducia per il prosieguo del campionato del Napoli. Il fatto che il Napoli stia subendo più goal può essere ascritto a varie cause: lo stato di forma tuo o dell’avversario, la necessità dell’avversario di fare i punti, e anche episodi e coincidenze fortuite".
"L’Udinese all’andata era diversa rispetto al ritorno, le cose nell’arco del campionato cambiano. Molto - ha aggiunto - dipende dalla condizione dei giocatori di qualità, dall’autostima, dalla condizione fisica e psicologica. La serie dipende da tantissimi fattori. Non si tratta di un problema della difesa o dei singoli: ad esempio Juan Jesus ha giocato bene in alcuni casi anche meglio di Buongiorno. È stato fenomenale con Atalanta e Juventus e ha fatto benissimo anche con la Lazio. Dobbiamo anche e forse soprattutto a Juan Jesus se il Napoli è ancora primo in classifica".
Infine ha concluso: "Tutti stanno dando il massimo, Conte ha ragione quando dice che dobbiamo dire grazie a questi calciatori, stanno andando al di là delle aspettative con il massimo impegno e dedizione. Per quanto riguarda il Como, la squadra di Fabregas ha vinto a Firenze in modo spettacolare, il Napoli non può permettersi passi falsi. L’Inter ha perso due delle ultime tre partite ma non è una situazione che capiti sempre, bisogna dunque far punti senza sottovalutare l’avversario. Per questo motivo non preserverei Anguissa per evitargli la diffida ma lo utilizzerei dal primo minuto: è un’occasione importante, si tratta di una partita difficilissima e bisogna mettere la squadra migliore in campo”.
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