Remigi: "Tifo Inter? Sono demoralizzato. Mia moglie napoletana, Sergio Bruni e Pino Daniele..."

Il noto cantante Memo Remigi ha raccontato della sua grande passione per il calcio: "Ero una promessa del Como, adesso non mi piace più".
Memo Remigi, cantante e partecipante di "Ballando con le Stelle", è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", trasmissione condotta da Luca Cirillo, Donato Martucci e Francesco Capodanno, sulle frequenze di Radio Amore Campania. Ecco quanto evidenziato: "L'idea di partecipare a "Ballando con le Stelle" è stata di Milly Carlucci, che mi ha voluto coinvolgere in questa grande avventura. A dire il vero mi aspettavo un punteggio più alto di quello che mi hanno dato, dovrebbero essere più generosi con me, non essendo più un ragazzino (ride, ndr.)".
"Io tifoso dell'Inter? Sono troppo demoralizzato adesso dai troppi stranieri, ci vorrebbe una quota di italiani per non perdere la nostra identità. Da ragazzo ero una promessa del Como, era l'unica squadra in Italia che non aveva nemmeno uno straniero. Aveva la maglia azzurra, quando entravamo in campo si gridava "Forza Italia". Da lì sono usciti tanti grandi calciatori, fortissimi. C'era molta italianità.
"Artista italiano che ho amato di più? Ce ne sono tantissimi, ma uno che ho apprezzato di più è stato Sergio Endrigo, sono andato con lui a Sanremo. Stranieri? Mi piacciono molto i francesi, come Aznavour, che seguono un po' il mio stile. Artista napoletano più grande di sempre? Sergio Bruni è stato un'icona, ma non disdegno i moderni, Pino Daniele è stato il massimo della napoletanità artistica. Mia moglie era napoletana al cento per cento, si chiamava Lucia Russo, grandi donne e grande personalità". Ha concluso il noto cantante.








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