Logo AreaNapoli.it

Reja: "Spalletti è un mago, Gasperini come Sacchi. De Laurentiis ha una dote straordinaria"

L'ex tecnico di Atalanta e Napoli si è proiettato alla prossima sfida di campionato e trattato vari argomenti nella sua intervista alla Gazzetta dello Sport.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

29/03/2022 08:46 - Interviste
Reja: Spalletti è un mago, Gasperini come Sacchi. De Laurentiis ha una dote straordinaria

Edy Reja, ex tecnico di Atalanta e Napoli, ha parlato in una lunga ed interessante intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. "C’è stato più di un momento, durante la stagione, in cui il Napoli era la mia favorita. Poi sono arrivati alcuni risultati negativi che mi hanno sorpreso, come le sconfitte in casa con Empoli e Spezia. O di recente il ko nello scontro diretto con il Milan al Maradona. Vincere lì avrebbe dato una spinta forse decisiva. Ora il Napoli insegue i rossoneri, ma nulla è perduto".

Stile, le ripartenze di Spalletti  e il calcio del Gasperini: "Io considero Gian Piero Gasperini il Sacchi degli ultimi 10 anni, per come ha rivoluzionato il calcio italiano. Spalletti è, invece, più eclettico. Il Napoli di quest’anno fa tanto possesso, ma il suo tecnico è un mago nelle letture tattiche e sa sfruttare al massimo le ripartenze. Un’arma che fa particolarmente male all’Atalanta, abituata a portare tanti uomini nella metà campo avversaria. Ecco, gli azzurri devono riuscire a sfruttare i momenti per colpire quando l’avversario è scoperto".


PUBBLICITÀ

Assenza Osimhen; "Osimhen sarebbe stata l’arma perfetta per complicare le cose all’Atalanta, che solitamente lascia parecchio campo da attaccare alle spalle e accetta gli uno contro uno. Situazioni in cui Osimhen è devastante".

Confronto Percassi-De Laurentiis: "Se parliamo del carattere, Percassi e De Laurentiis sono diversi. Ma come imprenditori e proprietari, si assomigliano molto più di quanto si pensi. E non è un caso che Atalanta e Napoli siano due tra le poche società italiane a non avere mai problemi nel far quadrare i conti. Basta guardare i bilanci: siamo di fronte a due fuoriclasse nell’amministrazione di un club. Antonio poi, come suo figlio Luca, ha giocato a calcio ad alto livello, così quando ci discuti di tattica capisce al volo. A me a volte bastava un’occhiata per intenderci. De Laurentiis, invece, ha imparato in fretta, da uomo in gamba qual è. E poi ha un occhio straordinario nella scelta degli attaccanti: Lavezzi, Cavani, Higuain e oggi Osimhen. Non ne sbaglia uno eh".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
BolognaBologna
Napoli-Bologna, i precedenti
Serie A, lunedì 11 maggio alle 20:45