Reina: "E' facile essere contenti a Napoli. Voglio vincere la finale. Fidatevi di Benitez!"

Il protagonista della puntata In casa Napoli su Piuenne è stato Pepe Reina, il portiere azzurro ha rilasciato interessanti dichiarazioni.
Il protagonista della puntata In casa Napoli su Piuenne è stato Pepe Reina, il portiere azzurro ha rilasciato interessanti dichiarazioni. "La gente di Napoli? Gente aperta, amichevole. Sembra il Sud della Spagna dove ho vinto. Qui è piu facile essere contento. Rispetto a Liverpool sicuramente ci sono molte piu similitudini. Vincere anche qui? Lo spero. Problema al ginocchio? Va bene, nessun problema, ci stiamo allenando per giovedì. Sulla Roma e la Coppa? Tutti i campionati li giochiamo per vincere. Ci piacerebbe vincere la finale ma sappiamo che con la Fiorentina sarà difficile. Abbiamo fatto 180 minuti bellissimi con la Roma e siamo contenti. La rivalità con loro in campionato è ancora più accesa. All'andata andare sotto di due gol e poi avere quella reazione, meritare poi la vittoria per la finale è stato bellissimo. Difesa migliorata? Quando siamo corti e stretti è più facile difendere. Per me questa è la soluzione per prendere pochi gol. Noi siamo una squadra offensiva e per questo non tutti stiamo bene dietro. Ciò nonostante non rinunceremo mai ad attaccare. La difesa a zona? Ripeto, la chiave è stare insieme: se si va avanti, anche i difensori devono andare avanti. Gli errori? Stiamo lavorando per fare meglio. Con Behrami a centrocampo va meglio? Il mister decide chi mettere in campo. Behrami ha caratteristiche più difensive e qualche volta può essere impiegato lui ma tutti possono giocare. Se sarò a Swansea? Sarei disponiible ma la scelta è del mister. E' un campo in cui è piacevole giocare. L'avversario? E' una squadra che non è conosciuta ma ti può costare l'eliminazione, palleggia bene. Come ha giocato Rafael domenica scorsa? Bene anche se Pegolo è stato più impegnato e ha fatto parate difficili. Il punteggio poteva essere più rotondo per noi. La sconfitta con l'Atalanta? E' stata una partita che abbiamo controllato nel primo tempo, poi ho fatto io un errore individuale e la partita è cambiata. Abbiamo avuto un'occasione buona con Mertens ma poi ci hanno penalizzato altri due errori. La condizione fisica? Non è stata mai un problema. Lo dico io che ho giocato con Rafa e nel finale andremo ancora più forte. Un problema di concentrazione mentale? Qualche volta può accadere di sbagliare. Il mister sa gestire bene la squadra col turn over. Sicuramente arriveremo alla fine meglio delle altre squadre. Jorginho? E' un giocatore importante, sa giocare bene la palla, ha senso tattico. Zuniga? In questi mesi abbiamo avuto qualcuno infortunato ma se stiamo bene tutti, andremo ancora meglio. E' l'anno buono? Speriamo. Roma e Juve si dimostrano fortissimi. Noi dobbiamo pensare a fare bene noi. E' difficile che la Juve crolli, magari succede ma se vogliamo approfittare dobbiamo vincere noi. Cosa mi ha spinto a venire a Napoli? Benitez è stato fondamentale nel prospettarmi un progetto ambizioso. E poi volevo conoscere un campionato diverso. Hamsik? E' un grande giocatore ma qui per fortuna sono tutti sono bravissimi. Lui è uomo squadra. Maradona? E' stato un piacere conoscerlo, le persone impazziscono per lui. Secondo posto? Ci teniamo e cerchiamo di raggiungerlo perchè ci dà garanzie diverse rispetto al terzo per la Champions. A fare i preliminari non sai mai che squadra incontri e poi anche economicamente è importante accedere direttamente nella competizione".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
