Razzismo, Salvini minimizza: "Un operaio dell'Ilva vale dieci Balotelli. Non abbiamo bisogno di fenomeni!"

L'ex ministro dell'interno minimizza in maniera incredibile sull'episodio che ha visto suo malgrado protagonista l'attaccante del Brescia.
"Un operaio dell'Ilva vale dieci Balotelli". Parola di Matteo Salvini. L'ex ministro dell'Interno, riporta gazzetta.it, ha commentato l'ultimo caso di razzismo nei confronti dell'attaccante del Brescia, margine di una conferenza stampa al Senato: "Non abbiamo bisogno di fenomeni. Ci sono ventimila posti di lavoro a rischio e c'è il problema disoccupazione, lui è l'ultimo dei miei problemi. Razzismo e antisemitismo sono sempre da condannare, ma vale più un operaio dell'Ilva di dieci Balotelli, non abbiamo bisogno di fenomeni".
Di problemi nel nostro bel paese ce ne sono davvero tanti, e tra questi è presente anche quello del razzismo che però viene drasticamente minimizzato da parte dell'ex ministro dell'interno come nel caso specifico di Mario Balotelli e degli ululati ricevuti nel corso di Hellas Verona-Brescia 2-1 al Bentegodi. Come si risolve questo atavico e fastidiosissimo problema nel nostro paese? Ci si attendono risposte forti e possibilimente nel più breve tempo possibile.







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