Ranieri choc: "Se i giocatori non credono più in me, devono andare dal Presidente"

La conquista della Premier League con un'impresa che difficilmente sarà replicabile nei prossimi anni sembra lontanissima in casa Leicester che sta vivendo questa stagione con l'incubo della retrocessione.
La conquista della Premier League con un'impresa che difficilmente sarà replicabile nei prossimi anni sembra lontanissima in casa Leicester che sta vivendo questa stagione con l'incubo della retrocessione. La squadra di Ranieri ha infatti un margine di solo due punti sulla terz'ultima e il tecnico romano in conferenza stampa non ha nascosto il momento difficile: "Se i giocatori non credono più in me devono andare dal presidente e dire 'per favore, cambiatelo'. Ma penso e credo che non sia così, immagino che siamo ancora uniti. Siamo tutti sotto pressione, l'allenatore lo è sempre, ma non è il mio primo anno in panchina. I ragazzi vogliono vincere e devono lottare per il Leicester, non per me. Non parlo del mio futuro con la proprietà o la dirigenza, non l'ho mai fatto. Sappiamo come funziona nel calcio: quando le cose vanno bene, sono tutti fantastici, quando cominci a perdere, l'allenatore è scarso e così via".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
