Qatar 2022, l'emiro Al Thani: "Inizia il Mondiale, tanti sforzi per il bene dell'umanità"

"Finalmente è arrivato il giorno che tutti aspettavamo", ha dichiarato l'emiro del Qatar Tamim bin Ḥamad Al Thani durante l'inaugurazione del Mondiale.
Nel corso della cerimonia di inaugurazione del Mondiale 2022, l'emiro del Qatar Tamim bin Ḥamad Al Thani ha preso la parola per lanciare un messaggio al pubblico presente all'evento e naturalmente a tutti coloro che amano il calcio. Queste le sue dichiarazioni destinate a far discutere considerando che i lavoratori migranti morti nei cantieri del Mondiale sono almeno 6500: "Un saluto a tutti da qui, dal Qatar. Benvenuti alla Coppa del Mondo. Abbiamo lavorato duramente con tanta gente per allestire un torneo di successo".
Poi lo sceicco ha aggiunto: "Abbiamo profuso tutti i nostri sforzi per il bene dell'umanità e finalmente è arrivato il giorno che tutti aspettavamo. Per i prossimi 28 giorni seguiremo, con tutto il mondo, la grande festa del calcio in un ambiente di umana e civile comunicazione". Secondo il quotidiano inglese Guardian una media di 12 lavoratori migranti provenienti dall'Asia meridionale sono morte ogni settimana dal dicembre 2010, quando per le strade di Doha si celebrava la vittoria del Qatar. I dati provenienti da India, Bangladesh, Nepal e Sri Lanka hanno rivelato che ci sono stati 5.927 morti di lavoratori migranti nel periodo 2011-2020.








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