Logo AreaNapoli.it

Pozzo: "E' il giorno più triste da quando sono nel calcio. Oggi non avremmo giocato comunque"


Gerardo Ruggiero,
Pubblicato nella sezione Interviste
Pozzo: E' il giorno più triste da quando sono nel calcio. Oggi non avremmo giocato comunque

Morosini era un giocatore di proprietà dell'Udinese. Il patron friulano lo ricorda in conferenza stampa.


Morosini era un giocatore di proprietà dell'Udinese. Il patron friulano lo ricorda in conferenza stampa, trasmessa in diretta da Premium Calcio. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: "E' una delle giornate più tristi da quando sono nel mondo del calcio. In 26 anni non ho mai vissuto una simile esperienza. Quando ho saputo la notizia dello svenimento in campo ho pensato ad un malore, solo dopo un'ora e mezzo ho appreso la triste notizia. Morosini era con noi da più di 6 anni, lo avevamo preso dall'Atalanta. E' sempre stato molto serio e professioanle ed anche bravo. Lo davamo in prestito e rientrava per il ritiro e si allenava con noi, poi tornava in prestito. Ha fatto varie esperienze. A gennaio lo abbiamo dato al Livorno perchè eravamo sovraffollati. Quando è arrivata la notizia i ragazzi si sono rifiutati di giocare. Devo dire che anche l'Inter si è associato e Moratti ha convenuto. Ma dopo 10 muniti è arrivata la notizia ufficiale del rinvio di tutte le partite e ne siamo lieti. Ma noi non avremmo giocato comunque. La decisione di Abete è stata giusta e molto umana. E stata presa anche con molta tempestività. Non c'è stata speculazione da parte di nessuno. Possiamo ricordare il ragazzo almeno con questa solidale partecipazione. Poi Pozzo traccia un ricordo di Piermario: "Un ricordo di Piermario? Gli eravamo affezionati perchè pur non giocando a Udine era con noi in tuti i ritiri. Educato, diligente e tutti gli volevano bene. Per questo alla notizia tutti i guocatori dell'Udinese mi hanno manidestato l'intenzione di non giocare, non avrebbero potuto". A Pozzo viene chiesto come giudica questi incidenti che si stanno ripetendo con troppa frequenza. "Credo comunque ad una casualità. Fanno una vita regolare e non prendono sostanze o quant'altro che possa essere a causa di un tale evento. Può succedere come succede in tutti gli sport. Non credo si possa fare molto in termini di prevenzione. Ripeto, è pura casualità".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00