Politano: "Ho sbagliato a zittire la panchina della Juventus! Gattuso, ma quale catenaccio?"

Matteo Politano, attaccante del Napoli, ha rilasciato una intervista ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli.
Matteo Politano, attaccante del Napoli, ha rilasciato una intervista ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro: "Coppa Italia e campionato? In quei pochi giorni avuti a disposizione abbiamo preparato le partite fin qui disputate nel migliore dei modi. Panchina della Juventus zittita in finale di Coppa Italia? Parliamoci chiaro, queste sono cose che non vanno fatte. Sono andato poi dai giocatori bianconeri a chiedere scusa perché non è stato un bel gesto il mio in finale di Coppa. Preso però dall'adrenalina della partita, ho reagito in quel modo, ma sono cose che non si fanno. Gattuso? Il mister è un trascinatore, non ci sono dubbi in tal senso. Cerca di tirare fuori il massimo da tutti. La gente dice che facciamo un catenaccio perché siamo organizzati difensivamente, ma facciamo anche la fase offensiva in modo egregio. In fase di non possesso proviamo a stare corti e concedere il meno possibile, ma quando abbiamo la palla sappiamo cosa fare. Gattuso è uno che lavora tanto su entrambe le fasi di gioco. Noi siamo una squadra compatta, come l'Inter e la Juventus. Contro le squadre forti devi difenderti stretto, è anche normale".
Inoltre aggiunge: "I cinque cambi anche dalla prossima stagione? Sì, li terrei, assolutamente sì. L'opportunità di fare cinque cambi è buona perché verso il 60-70', specie in questo periodo, si va in affanno. Potrebbe essere dunque un vantaggio per tutte le squadra. Atalanta? Viaggia velocemente. E' una squadra forte, ma noi pensiamo a noi stessi, poi se arriveremo in Champions League sarà un grande traguardo. Noi dobbiamo lavorare e fare del nostro meglio, alla fine vedremo. Contro la Spal sarà una partita difficile, ci sarà un ostacolo in più: il caldo, non sarà facile, ma faremo comunque una grande partita, restando concentrati e dando sempre il massimo di noi stessi. Stadi con i tifosi? Non vediamo l'ora di abbracciare la nostra gente, i nostri tifosi, la vittoria della Coppa Italia a porte chiuse ce la siamo goduta un po' meno, coi tifosi sarebbe stato diverso. Barcellona e profumo di impresa? Siamo carichi, ci pensiamo, ma la nostra priorità adesso è il campionato, poi penseremo anche a quella partita che ha un sapore particolare. Ambientamento a Napoli? Sto iniziando ad uscire un po' di più adesso, visto che siamo stati chiusi dentro un bel po'. Mi sono ambientato molto bene e sto conoscendo tanti luoghi di Napoli che non conoscevo. Sono contentissimo di vestire questa maglia, spero di dedicare presto un goal ai tifosi il prima possibile, sono sempre molto calorosi nei miei confronti sia sui social che dal vivo quando li incontro per strada".








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