Plusvalenze Juventus, Giudice: "E' stata trovata la carta di Ronaldo. Ecco cosa rischiano"

Il caso plusvalenze che coinvolge la Juventus continua a far discutere, nel frattempo è stata ritrovata la "famosa carta di Ronaldo".
Alessandro Giudice, analista finanziario de Il Corriere dello Sport, ha parlato del caso plusvalenze e dell'inchiesta che coinvolge la Juventus ai microfoni di Radio Napoli Centrale: "Sono venuti alla luce gli accordi con tutti i calciatori che prevedevano di rappresentare dei loyalty bonus, somme che sarebbero state pagate e che mascheravano accordi precisi. Ronaldo o no, esistono sufficienti evidenze. È stata ‘ritrovata la sua carta’ come quella di altri calciatori, non fa differenza. Cosa rischia la Juventus? Rischia in quanto società, sicuramente, ma rischiano di più i soggetti destinatari dei provvedimenti di avviso di garanzia".
Inoltre, Giudice, aggiunge: "Io sono un garantista convinto e ogni volta che sento parlare di provvedimenti cautelari rabbrividisco, in questo caso mi sembra abnorme pensare agli arresti domiciliari perché si riferiscono a fatti accaduti ad anni fa e non c’è rischio dell’inquinamento di prove. Neppure il pericolo di fuga mi sembra reale".
"Se non c’è dell’altro, la richiesta di questo tipo di provvedimenti mi è sembrata enorme. La Procura dice che la Juventus sapeva già che queste somme erano dovute e, sapendolo non c’era nessun risparmio, questi costi andavano già rappresentati al bilancio, non avendolo fatto ha rappresentato un’alterazione del bilancio". Ha concluso Alessandro Giudice ai microfoni di Radio Napoli Centrale.








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