Platini disse: "Giocavo alla Maradona, ero un nove e mezzo. Trapattoni mi ripeteva sempre una frase"

In un'intervista l'ex campione francese Michel Platini aveva fatto una riflessione sulla sua vera posizione in campo.
Michel Platini è stato uno dei calciatori europei più forti e amati della storia, in particolare dai tifosi della Juventus. L'ex calciatore francese adorava giocare con libertà nel reparto offensivo, e in un'intervista a So Foot aveva così commentato il suo ruolo: "Io, numero 10? Ero un nove e mezzo".
"Mi vedevo un po' come un sudamericano alla Maradona o Zico, che giocava come centravanti senza esserlo davvero, o come seconda punta. Cruijff era un giocatore universale, sempre in movimento. Aveva un raggio d'azione più 'olandese', mentre il mio era più 'italiano' o latino. Ho sempre occupato una posizione un po' ambigua, nel senso che quando segnavo ero decisivo, ma quando non riuscivo a farlo, tutti mi criticavano per non aver fatto il passaggio giusto all'attaccante" aveva spiegato Platini.
"La mia posizione è ancora oggetto di dibattito. Numero 9 o numero 10? Ho segnato e fornito assist, ah, quanto ero geniale (sorride). Ho causato tanti grattacapi ai miei allenatori. I più intelligenti, come Trapattoni o Hidalgo, mi dicevano: 'Sei libero di fare quello che vuoi'" aveva concluso Platini, che ha vissuto i migliori anni della sua carriera proprio con Trapattoni in panchina. Le Roi ha giocato in maglia bianconera dal 1982 al 1987.






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